Indagato anche l’ex presidente del consiglio comunale di Trapani, Di BOno

E’ un’operazione che mette in risalto, ancora una volta, i legami e gli intrecci malavitosi che intercorrono fra la terra di Sicilia, questa provincia in particolare, e le cosche organizzate degli Stati Uniti.

L’operazione “Cutrara” che si è conclusa all’alba con 14 arresti e 11 denunce è una vera e propria “tempesta” che avrà strascichi, molto probabilmente, anche nel resto del territorio provinciale.
Fra gli indagati, ad esempio, c’è anche l’avvocato Francesco Di Bono (Ciccio), ex presidente del consiglio comunale di Trapani nel primo mandato Fazio. Sarebbe stato intercettato mentre parlava al telefono con Francesco Virga, fra i destinatari di mandato d’arresto e già in carcere per l’operazione Scrigno, di risolvere situazioni per lui spiacevoli. I toni usati, secondo le intercettazioni, sarebbero stati alquanto ambigui.

Raggiunto da avviso di garanzia anche il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo.