di Federico Tarantino

Mancano solamente due giorni ed il Trapani riprenderà a giocare dopo oltre tre mesi. Sabato a partire dalle 18 i granata ospiteranno il Frosinone per la prima partita in serie B dopo lo stop per l’emergenza sanitaria. I granata sono costretti a rincorrere per cercare di raggiungere una salvezza che appare sempre più difficile dopo il risultato di ieri sera tra Ascoli e Cremonese. Con la vittoria della Cremonese, infatti, la zona play-out è sempre più lontana. I granata distano adesso otto punti da Venezia ed Ascoli, che occupano, per il momento, le posizioni che permetterebbero di effettuare lo scontro per raggiungere la salvezza. Tre gare di distacco quindi per un treno che il Trapani deve agganciare il prima possibile se vuole sperare in un risultato storico, considerate anche tutte le vicissitudini che l’ambiente trapanese ha affrontato nel corso della corrente stagione sportiva dentro e fuori dal campo.

Il Trapani, intanto, inizia a progettare il proprio futuro. Ieri la società trapanese ha riscattato il cartellino di Stefano Pettinari dal Lecce e l’attaccante romano ha firmato un contratto che lo legherà al Trapani fino al 30 giugno 2023. Una durata che evidenzia quanto il bomber granata sia una certezza per il Trapani. Le sue prestazioni sono state determinanti per l’entourage trapanese che ha deciso di riscattare il cartellino del giocatore dal Lecce. Stefano Pettinari, per il momento, è l’unico calciatore presente nella rosa del Trapani a vantare un contratto fino al 30 giugno 2023. Dai suoi gol può passare la salvezza dei granata. Quasi una rete su due del Trapani è arrivata proprio dai suoi piedi. Pettinari ha realizzato quattordici gol ed i granata complessivamente hanno insaccato la rete in trentuno occasioni. Un fiuto del gol trovato a Trapani: Pettinari sta disputando la migliore stagione in carriera. Mai, infatti, aveva raggiunto le quattordici reti in una sola stagione sportiva.