Collettiva d’arti visive a Trapani.

In via G.B Fardella 301 a Trapani, presso lo spazio 301 Arte Contemporanea, ha aperto la collettiva di arti visive “A tia taliu”. Per la prima volta per un’inaugurazione vi è stata l’assenza fisica del pubblico che tuttavia numeroso ha aderito all’iniziativa via social network. Durante l’evento virtuale   svoltosi nel pomeriggio tramite dirette streaming dalla pagina facebook “301 Arte Contemporanea”, Lilian Russo in qualità di curatrice della collettiva, ha presentato il progetto e ha dato modo a S. Peraino, F. Agate e M. Spitaleri, di parlare delle loro opere esposte. Presenti all’evento anche il Sindaco di Erice Daniela Toscano, Michele Fundarò dell’Archivio Fundarò di Trapani e Piero Catalano ideatore dello Studio Arte Gnegne.

La mostra accoglie le opere di 21 artisti del nostro tempo e del territorio trapanese: Franco Agate, Giovanna Colomba, Michela Forte, Patrizia Galia, Giorgio Geraci, Lorenzo Gigante, Roberto Guarano, Piero Lazzari, Giuseppe Messana, Carmelo Monreale, Gino Moscarà, None Collective, Mariella Oddo, Salvatore Peraino, Matteo Pianore, Renzo Porcelli, Alessio Pulizzi, Lilian Russo, Gisella Spinella, Mauro Spitaleri e Vincenzo Stanislao.

Il titolo della collettiva “A tia taliu” richiama l’espressione dialettale siciliana a più ampio spettro, traducibile con “ti sto guardando” (letteralmente “a te guardo”) come fosse una capacità divina, suprema, mitologica di vedere tutto (in senso lato vuol dire sto all’erta, non mi sfuggi, faccio riferimento a te). Questa espressione viene rivolta solitamente a chi si appresta a compiere un’azione nella convinzione di non essere visti. I nostri artisti, osservatori per eccellenza, in alcuni casi pongono l’osservatore al centro dell’opera “A tia taliu”, il visitatore si troverà faccia a faccia con l’opera– da osservatore ad osservato (taliato). Molte opere raffiguranti ritratti e autoritratti sembreranno scrutare i fruitori, indagare la loro partecipazione (intellettiva, emotiva, spirituale, ecc.) o sembreranno invocarne la presenza nello spazio espositivo per esistere. Altre opere proietteranno lo sguardo dello spettatore su tematiche come l’introspezione, sul mondo dei social visto come un grande fratello a cui non sfugge nulla, e altre opere ancora rimandano all’attualità. La collettiva evidenzia l’attenzione su molteplici aspetti dell’arte contemporanea e al tempo stesso ciascun autore getterà luce sulla propria personale visione del mondo: tramite la fotografia (Forte, Fundarò, Galia, Gigante, Guarano, Lazzari) o con la pittura (Agate, Colomba, Geraci, Oddo, Peraino, Pianore, Porcelli, Pulizzi, Russo, Spinella, Stanislao), con la documentazione di istallazioni di video art (None Collective) e tramite la scultura (Mauro Spitaleri). Si potranno inoltre ammirare opere appartenenti a collezioni private (Monreale, Moscarà, Messana e Pianore). Gli artisti in mostra­ nonostante provengano da formazioni e percorsi differenti, si esprimano con tecniche e stile differente tra loro, nonostante siano di diverse generazioni, sono legati a Trapani o perché qui nativi o qui approdati per sorte varia. Dopo mesi di isolamento di fatto questa sarà la prima mostra d’arte contemporanea ad aprire a Trapani dopo l’avvento della fase 3 in Italia.

La mostra ad ingresso gratuito sarà fruibile, fino al 20 luglio, su appuntamento da 4 persone per volta munite di mascherine in rispetto alle norme vigenti di distanziamento sociale. Per info e prenotazioni telefonare al 328 2939369 oppure al 3479572623