Il figlio del patron Fabio Petroni, Lorenzo, rientrerà nel board societario. Nel nuovo consiglio d’amministrazione avrà la delega alla gestione sportiva, sino ad oggi tenuta dall’avvocato Paolo Giuliano. Com’è noto, il CDA decadeva con l’approvazione del bilancio 2019; approvato dal Socio Unico, Alivision aveva chiesto ai consiglieri uscenti una proroga sino a fine giugno per alcune valutazioni su trattative in corso per dei potenziali soci di minoranza, oltre che gli adempimenti consequenziali. Adesso il rientro di Lorenzo Petroni in una delega di preminente carattere fiduciario in vista di un periodo nel quale le trattative di mercato entreranno nel vivo e che il padre Fabio, evidentemente, ha voluto tenere in famiglia. L’ex amministratore delegato si era dimesso a ottobre dopo una serie di divergenze sulla gestione societaria, soprattutto dettata dagli acquisti di mercato suppletivo con gli importanti ingressi, per i riflessi economici sulla gestione corrente, di Stramberg, Grillo e soprattutto Biabiany. Nel frattempo, il Presidente Pace ha convocato per venerdì pomeriggio, prima dell’incontro col Pordenone, un CDA che dovrà prendere atto delle indicazioni del Socio Unico del Trapani Calcio sul nuovo consiglio d’amministrazione ed accettare la delibera di Alivision che ha voluto confermare in blocco gli uscenti, almeno fino a fine stagione, così come progetto iniziale condiviso con gli stessi, posticipato ad agosto dall’emergenza Covid ed il relativo stop al campionato. Con il CDA scadeva anche il collegio sindacale. Anche qui una novità: entra il commercialista Salvatore Castiglione esce l’avvocato Pietro Bruno. Confermati Giacomo Croce presidente e Lorenzo Noto sindaco.