Diverse anime si sono delineate all’interno del CdA, tenutosi nel prepartita fra Trapani e Pordenone, dopo la convocazione avvenuta nei giorni scorsi. Il presidente Pace ed consigliere Paolo Giuliano hanno presentato lettera di rinunzia, dopo la nomina di mercoledì da parte di Alivision.

Scelte dei due membri che hanno portato anche alla riserva di Massimo Marino, delegato alla comunicazione e alle relazioni esterne: «Ogni amministratore si prende la responsabilità delle proprie singole scelte. Cosi come, d’altronde, vale per la Proprietà. Davanti ai tifosi ed alla città». Il consigliere granata poi continua: «È nota la mia schiettezza e per tale motivo è inutile nascondere che l’assenza di oggi del Presidente Pace è sintomatica di alcune criticità emerse negli ultimi giorni. Per quanto mi riguarda, non posso che auspicare una ricompattezza del board – con l’ingresso di Lorenzo Petroni che sono certo darà entusiasmo e freschezza al nuovo CDA – per martedì, in sede assembleare, accettare le cariche societarie, superate le predette criticità, e stringersi intorno alla squadra in questo finale di stagione».

Hanno accettato, invece, l’incarico all’interno del Consiglio d’Amministrazione Lorenzo Petroni, che avrà la delega all’area sportiva, Monica Pretti, delegata alla gestione finanziaria ed i consiglieri Carlo Medaglia e Luigi Foffo.

Martedì sarà la giornata decisiva per la società granata. Ore di tempo importanti da qua fino all’inizio della prossima settimana per le riflessioni che tutte le parti chiamate in causa opereranno. Non si escludono colpi di scena, ma appare chiaro che Pino Pace chieda maggiori rassicurazioni per il futuro del Trapani.