Polemiche per la passerella tattile che è spuntata ad Erice, a piazza Carmine, proprio davanti le antichissime mura-elimo puniche. L’intervento, realizzato su parte dello storico basolato, ha fatto levare un coro di critiche, visto che di fatto si è intervenuti sul selciato e togliendo parti della caratteristica pavimentazione del centro storico ericino. Sono diverse le prese di posizione arrivate, che hanno portato anche agli interventi di alcuni consiglieri comunali, con in testa Alessandro Baracco e Simona Mannina, mentre sui social girano le foto del percorso. Ieri a puntare i riflettori su questi lavori, che stanno facendo discutere davvero tanto, è stata Silvana Catalano in un post su facebook che ha subito registrato molte reazioni. Sulla questione si è fatta sentire anche la Lega e probabilmente altre prese di posizione arriveranno nelle prossime ore. Il basolato è uno dei simboli di Erice. E la necessità di salvaguardarlo rappresenta sicuramente una priorità, da tenere ben in mente nell’ambito della giusta e legittima necessità di permettere a tutti di visitare Erice, anche a chi ha disturbi alla vista. Ecco perchè da più parti si sta cercando di individuare delle alternative in modo da non compromettere la pavimentazione del centro storico di Erice.

Il percorso per ipovedenti rientra nell’ambito dei lavori disposti dall’amministrazione comunale in diverse zone del centro storico di Erice, ovvero per la pavimentazione della via Apollonis, la ristrutturazione della Cappella della Madonna SS di Custonaci, la messa in sicurezza di via dei Mestieri, il recupero del Giardino delle Amarene, il ripristino del collegamento tra le vie Pilazza e Conte Pepoli e la riqualificazione Porta Carmine. In questo progetto, per oltre un milione di euro di finanziamento, c’è anche il percorso per ipovedenti che “nasce dall’esigenza – si legge in una nota di precisazione arrivata dagli uffici del Comune di Erice – di dotare l’area di attesa definita nel Piano di Protezione Civile in piazza del Carmine, di un servizio per diversamente abili che dall’area individuata dal Piano porta in un luogo di sicuro soccorso (parcheggi antistanti). L’inserimento del progetto del percorso per ipovedenti ha consentito in sede di valutazione di ottenere un maggiore punteggio e un miglioramento del posto in graduatoria, utile ad acquisire il finanziamento. Si precisa che il percorso per ipovedenti è stato realizzato smontando e non distruggendo le basole esistenti, dunque senza arrecare loro alcun danno, come previsto dal progetto approvato. A seguito – conclude il documento – di alcune utili considerazioni espresse da diversi cittadini ericini, questa Amministrazione ha avviato un momento di dialogo e di confronto per migliorare in sede esecutiva la realizzazione del percorso e rendere l’infrastruttura di Protezione Civile maggiormente condivisa”.