di Mario Torrente

Ad un certo punto il volto della Madonna della pace è stato illuminato da un raggio di luce entrato dalla piccola finestra sopra l’ingresso della chiesa. Regalando un effetto molto suggestivo che non è passato inosservato e rendendo ancora più carica di significato la cerimonia religiosa che ha sancito il ritorno della meravigliosa immagine della Vergine col bambino Gesù nell’altare  centrale delle chiesa di San Pietro. Un momento che ha visto la presenza ad Erice del vescovo di Trapani monsignor Pietro Maria Fragnelli e dei figli del professore Antonino Zichichi, Fabrizio e Lorenzo. La pandemia per il coronavirus non ha infatti permesso allo scienziato di partecipare alla cerimonia, che ha però voluto mandare un messaggio letto dal nipote Manfredi. Il ritorno nella chiesa di San Pietro della Madonna della Pace, per decenni rimasta nel centro Ettore Majorana, un tempo parte del monastero delle clarisse, è stato infatti voluto dal professore Zichichi in occasione del centenario della nascita dl Papa Giovanni Paolo II. Il Pontefice fu in visita ad Erice nel maggio del 1993. Un momento che è stato ricordato da Fabrizio Zichichi con la lettura del discorso che Papa Wojtyla fece al centro Ettore Majorana davanti al mondo scientifico.

Quella storica visita del Papa sarà ricordata anche dentro la chiesa di San Pietro, con un totem dove sono presenti alcune delle immagini più significative che raccontano quella storica giornata, oltre che la lettera del professore Zichichi al vescovo Fragnelli con la quale ha manifestato la volontà di fare tornare la Madonna della Pace nella chiesa di San Pietro.

Nel corso della cerimonia di ieri sera, voluta da padre Piero Messana, arciprete di Erice, sono state anche scoperte due targhe in latino posizionate accanto all’ingresso della chiesa dove, per ricordare, a futura memoria,  il ritorno della Madonna della Pace nell’altare centrale, dove è stata anche messa un’immagine di Giovanni Paolo II, la cui figura è stata ricordata ieri sera dal vescovo Pietro Maria Fragnelli.

GUARDA IL SERVIZIO CON LE INTERVISTE