Lo storico libraio è morto nella notte

“Ciccio Avila non era solo un libraio. Era un intellettuale, un propulsore di energia positiva in anni in cui la cultura era un bene raro e prezioso in questa città. La prima vera libreria. Un luogo in cui incontrare autori, editori, lettori. Una fucina di idee, confronti, dibattiti. Gli ultimi arrivi, mappe, ma anche testi rari, difficili da trovare altrove. E poi Ciccio era un gran lettore, proponeva i testi che gli erano piaciuti, bocciava quelli reclamizzati dalla televisione. E si muoveva fra i suoi volumi con la grazia di un vecchio ballerino di tango. Ciccio Avila è davvero una pagina della storia di questa città. E non può essere dimenticato”.