di Mario Torrente

In fase di ultimazione i lavori per ricollocare le basole che erano state smontate per fare posto alla contestata passerella per ipovedenti

I lavori sono scattati ieri mattina, all’indomani della riunione tenuta negli uffici comunali di Rigaletta Milo convocata dalla sindaca Daniela Toscano. Una volta tolta la pedana per il percorso degli ipovedenti le pietre sono state rimesse al loro posto. Nel corso della riunione, a cui ha partecipato anche un rappresentante della Soprintendenza, è stato anche deciso di ricorrere a soluzioni alternative per realizzare un percorso per l’accessibilità degli ipovedenti, usando tecnologie moderne e avanzate che non intacchino il selciato. A riguardo la sindaca Toscano ha annunciato l’intenzione di incontrare le associazioni degli ipovedenti e di effettuare una variante al progetto. Tra l’altro il percorso rappresenta anche una via di fuga nell’ambito del Piano comunale della Protezione Civile, dal momento che proprio piazza Carmine è uno dei luoghi di riunione in caso di emergenze come calamità naturali».
La sindaca Daniela Toscano, assieme all’assessore Gianni Mauro, ha inoltre tenuto a puntualizzare come è stata l’amministrazione comunale di Erice, e non la Soprintendenza, “diversamente da quanto dichiarato pubblicamente dall’assessore regionale ai beni culturali Alberto Samonà, a sospendere subito i lavori non appena è apparsa chiara la loro scarsa aderenza al contesto storico, architettonico e culturale di Erice”. Inoltre, hanno evidenziato la Toscano e Mauro, “la perplessità riscontrata sul progetto – si legge in una nota. che ha ricevuto nel 2015 tutte le autorizzazioni di legge, anche quella della Soprintendenza, non è legata alla tipologia di intervento a vantaggio dei disabili, sulla quale non abbiamo alcun dubbio, ma alla modalità di realizzazione dello stesso”.