Un video postato su facebook risveglia questa mattina la città di Marsala in modo amaro.
Ieri sera, nei locali notturni dell’antico mercato del pesce – che dopo la vendita di prodotti ittici e alimentari diurna, diventa, appunto, ritrovo dei giovani nei vari pub che vi vengono allestiti dopo la regolare pulizia – addetti alla sicurezza privati assunti per l’occasione da qualcuno di questi locali hanno sbarrato l’ingresso a dei ragazzi di colore. Esemplare la protesta non violenta dei ragazzi cui è stato vietato l’accesso, mentre altri, non di colore, indisturbati affluivano all’interno. Stamattina sempre su fb la consigliera comunale Linda Licari ha denunciato quanto verificatosi con un post in cui era allegato il video che in modo virale sta mostrando l’episodio sui social: “Ho ricevuto diversi messaggi contenenti un video di un vergognoso episodio di razzismo accaduto ieri sera nella nostra città. È preoccupante che altri giovani, vestiti da gendarmi, impediscano l’ingresso, in un luogo pubblico, a dei ragazzi di colore. Le battaglie contro le diseguaglianze e antirazziste si fanno da duemila anni, uomini e donne hanno perso la vita e hanno fatto anni di carcere per far comprendere ai governanti che i diritti sono di tutti. Milioni di persone sono scese nelle strade e tra le piazze legati da un unico messaggio “Black lives metter”.
Tutti contiamo e quello che è accaduto nella nostra città è grave. Questa non è una battaglia che porta bandiere politiche, è una battaglia di civiltà che pensavo fosse superata, purtroppo non è così. Chiediamo ai gestori risposte chiare su quanto accaduto, pena la revoca della concessione. ADESSO!”.

Pronto anche l’intervento dell’Onorevole Carmelo Miceli del Pd, che, informato del grave episodio, ha così esordito sulla sua pagina facebook: “All’ingresso dell’Antico mercato del Pesce di Marsala (spazio che l’amministrazione comunale ha affidato in gestione a privati), i responsabili della sicurezza, come da “disposizioni ricevute”, non si preoccupano di fare i controlli della temperatura a tutti ma soltanto di impedire l’ingresso ai ragazzi di colore. Niente controlli anti-covid. Solo controlli anti-nero. Per quale motivo un ragazzo nero dovrebbe essere più pericoloso di un ragazzo bianco e, di conseguenza, non legittimato ad entrare in un locale pubblico? C’è solo una risposta: per razzismo e ignoranza! Il dramma è che se una scena del genere si verifica in una città da sempre multietnica, vanto della Sicilia per la Sua capacità di accoglienza e integrazione, è evidente che la politica sovranista sta facendo danni incalcolabili. Adesso basta!
Marsala, la Sicilia, l’Italia non meritano questa umiliazione!”.

Chiarissimo in merito anche il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, che dalla sua pagina facebook scrive: “L’episodio di cui veniamo a conoscenza circa il mancato ingresso ieri sera all’Antico Mercato da parte di un gruppo di giovani extracomunitari, ci dispiace e ci amareggia molto. E’ un episodio che non contiene sfumature da interpretare e che, dopo averne osservato il video, che in queste ore circola sui social, condanniamo senza se e senza ma. Viviamo in un momento storico particolarmente delicato, in cui esprimersi con chiarezza, senza lasciare adito a fraintendimenti, affinché sia chiaro il proprio pensiero e non venga strumentalizzato in nessun caso, è più importante che mai. Vorremmo che non si verificasse mai più un episodio del genere nella nostra città e che non fosse necessario stigmatizzare alcun comportamento, come tocca fare invece oggi. Abbiamo inviato il video alla Polizia Municipale per i dovuti accertamenti, in seguito ai quali prenderemo gli eventuali provvedimenti del caso.
Per il momento voglio rassicurare quanti leggono e si sono indignati per quanto verificatosi: Marsala crede nell’accoglienza e condanna discriminazioni di qualunque tipo”.