di Mario Torrente

Fino al 31 ottobre alcune principali arterie del centro storico, come corso Vittorio Emanuele ed il tratto del lungomare Dante Alighieri da piazza Mercato del Pesce a Palazzo D’Alì, saranno chiuse al traffico dalle 19 alle 2. Scatta il suolo pubblico gratuito alle attività commerciali ed un nuovo piano dei posteggi: vanno via le strisce gialle riservate ai residenti. Al loro posto ci saranno i posteggi a pagamento con la tariffa di tre euro l’ora, ma solo per gli autorizzati.

L’ordinanza è la numero 98 dello scorso 3 luglio. Il provvedimento porta in calce la firma del sindaco Giacomo Tranchida e potrebbe rivoluzionare la mobilità nel centro storico di Trapani. Il condizionale ci sta tutto, visto che si tratta pur sempre di una fase sperimentale. Le nuove indicazioni stradali saranno collocate nei prossimi giorni e nel giro di una settimana scatterà la  nuova regolamentazioni del traffico e dei posteggi che resterà in vigore fino al prossimo 31 ottobre. Tre mesi e mezzo, dunque, con più di una novità a partire dall’ampliamento della Ztl, la zona a traffico limitato dove scompariranno le strisce gialle per la sosta gialla riservata ai residenti. Al loro posto ci saranno nuovi parcheggi a pagamento, dove i residenti del centro storico potranno posteggiare gratuitamente ma per un’auto a famiglia. Per gli altri mezzi sono stati previsti degli abbonamenti a dieci euro al mese.

Posteggiare all’interno della Ztl costerà poi di più rispetto al resto della città, un euro e cinquanta centesimi ogni mezz’ora, e per entrarvi, in caso di esigenze di lavoro, bisognerà essere autorizzati dalla Polizia Municipale. Gli altri cittadini e turisti potranno fare riferimento, oltre a quelli già operativi fuori da quelli della Ztl e non presenti nell’ordinanza, anche sui posteggi a pagamento che saranno attivati nelle vie Ilio e dei Grandi eventi, dove la tariffa sarà di dieci centesimi l’ora. Qui ci saranno i bus navetta dell’Atm che faranno da spola con il centro storico fino a mezzanotte.

Alcune strade e piazze saranno poi interdette al traffico dalle 19 alle 2, come corso Vittorio Emanuele, da piazza Generale Scio a via Libertà per poi continuare nel lungomare Dante Alighieri fino alla via Passo di Tramontana, dove finirà la zona interdetta al traffico nelle fasce serali. Praticamente con l’auto non si potrà più passare dalla Marina al lungomare Dante Alighieri percorrendo corso Vittorio e la via Libertà per arrivare fino a piazza Mercato del Pesce e proseguire lungo la litoranea. Il traffico in entrata da viale Regina Margherita dovrà tornare indietro su viale Regina Margherita per proseguire lungo la via Ammiraglio Staiti. La Marina sarà dunque l’unica via di accesso e di uscita per il centro storico.

La Ztl sarà invece h24 in tutte le strade elencante nell’ordinanza predisposta dal commissario della Polizia Municipale Mario Bosco: praticamente tutto il centro storico con l’eccezione di alcune vie per permettere di raggiungere alcuni punti. Le strade, parallele comprese, che si diramano verso Nord e Sud dagli assi di corso Vittorio Emanuele e corso Italia, dove non ci sono limitazioni alla circolazione dei mezzi, saranno Ztl, così come la zona del quartiere San Pietro: potranno accedere solo i residenti muniti di pass e chi ha esigenze di lavoro. Ma sempre previo rilascio dell’autorizzazione. Tutti gli altri cittadini dovranno lasciare le loro auto fuori dal perimetro della mega Ztl.

Le vie Garibaldi, Torrearsa e corso Vittorio Emanuele, praticamente fino al bivio con la via Libertà, diventeranno invece delle isole pedonale temporanee, precisamente dalle 10.30 alle 15 e dalle 17.30 alle 24, sempre fino al 31 ottobre di quest’anno. Questo vuol dire che nel “salotto buono” della città scatteranno delle misure ancora più restrittive per l’accesso nelle strade, dove non potranno transitare, in base a quanto previsto dal Codice della Strada, nemmeno le biciclette. Queste tre importanti strade già erano interdette ai monopattini elettrici ed alle bici a pedalata assistita. Adesso non si potrà andare nemmeno con quelle tradizionali, sempre nelle fasce orarie previste dell’ordinanza. Che poi sono quelle con più afflusso di persone. E anche di cittadini che vanno a fare una passeggiata in bici o che si spostano per la città pedalando. Ma se vorranno passare dalle vie Garibaldi, Torrearsa e corso Vittorio Emanuele dovranno scendere dalla sella e continuare a piedi spingendo la loro bici.

Novità anche dalle parti del porto peschereccio, dove anche piazza scalo d’Alaggio sarà chiusa al traffico dalle 19 alle 22 nel tratto nord-est, con il divieto di circolazione già nella via Cristoforo Colombo. Questo perché in zona ci sono diversi locali e con il provvedimento, fortemente voluto dal sindaco Tranchida, si punta proprio a garantire spazi all’aria aperta per le attività economiche, alle prese con le disposizioni per l’emergenza coronavirus, aspetto richiamato nella premesse dell’ordinanza dove si fa riferimento alla “fase 2” ed al “decreto rilancio”. Tant’è che nella Ztl, ampliata praticamente a tutto il centro storico, viene prevista la concessione del suolo pubblico gratuitamente, ma a patto di posizionare tavoli e quant’altro dalle 19 togliendo tutto entro le 2. Garantendo comunque il passaggio dei mezzi di soccorso e della Polizia. E rispettando alla lettera tutte le disposizioni anti covid a partire dalla sanificazione.

Altro aspetto è la modifica del Piano dei posteggi a pagamento, di cui si dovrà occupare l’Atm. Nella Ztl non ci saranno più i tradizionali stalli gialli per residenti, che saranno tutti trasformati in strisce blu. Ma per sostare ci sarà bisogno dell’autorizzazione dalla Polizia Municipale, pagando un euro e cinquanta centesimi ogni trenta minuti. Tre euro l’ora. Senza la tolleranza di quindici minuti. Ma si potrà accedere nella Ztl solo per esigenze di lavoro, quindi, a titolo di esempio, per scaricare la merce, per fare delle riparazioni o altri interventi delle abitazioni o nei negozi. Ed ancora i professionisti, i titolari di attività commerciali ed i loro dipendenti, per cui è stato previsto un abbonamento di cento euro al mese. Diversamente dovranno lasciare i loro mezzi fuori dal perimetro della zona a traffico limitato, tenendo presente che anche in altre strade limitrofe alla Ztl le strisce gialle saranno trasformate in posteggi a pagamento, sempre con le stesse modalità, come in Corso Italia, Largo Carrara, via XXX Gennaio, Corso Vittorio Emanuele e piazza Matteotti mentre sul lungomare Dante Alighieri, tra tratto tra la piazza Mercato del Pesce fino a Palazzo D’Alì, scatterà il divieto di sosta h24 ambo i lati.

Si potrà accedere dunque solo una volta autorizzati dalla Polizia Municipale. Inizialmente i residenti potranno utilizzare il pass che usano attualmente per la sosta negli stalli gialli, ma dovranno avere la nuova autorizzazione entro il 31 luglio. E sarà solo una per famiglia. Per le altre auto è previsto un abbonamento, da chiedere all’Atm, di dieci euro al mese. Anche i titolari delle strutture ricettive potranno chiedere il rilascio dell’autorizzazione per i loro clienti in modo da permettere di scaricare o caricare i bagagli. Dopodiché dovranno lasciare in sosta il loro mezzo fuori dalla ztl, dove i bus navetta della Atm garantiranno i collegamenti tra piazzale Ilio ed il centro storico. Sempre nell’ambito dell’ordinanza del 3 luglio nelle vie Ilio e dei Grandi eventi saranno attivati dei posteggi a pagamento a dieci centesimi l’ora. Per gli altri stalli blu, come quelli della via Ammiraglio Staiti, della Marina, piazza Vittorio Emanuele ed altre zone fuori dalla Ztl e che non rientrano nell’ordinanza del sindaco Tranchida, restano invece le tariffe finora applicate.

La fase sperimentale scatterà nei prossimi giorni, non appena saranno posizionate le indicazioni stradali. Probabilmente nell’arco di una settimana. Dopodiché molte delle principali arterie del centro storico di Trapani saranno chiuse al traffico dalle 19 alle 2. Off limits per auto, scooter e moto. Ad eccezione dei residenti che si potranno sempre muovere liberamente nella grande Ztl. Tranne che nell’isola pedonale, negli orari stabiliti dall’ordinanza, dove si potrà andare solo a piedi. E la regola varrà anche per tutti i ciclisti. Senza se e senza ma.