La sindaca di Erice Daniela Toscano (Ph: archivio Telesud)

Pare sia intenzionata a valutare il da farsi ma prima vuole sottoporsi all’interrogatorio col GIP

Il terremoto giudiziario di ieri che ha portato alla sospensione provvisoria dalla carica di sindaco di Daniela Toscano, colpita da provvedimento di divieto di dimora nei Comuni di Erice e Trapani con l’accusa di abuso di ufficio e calunnia, ha causato i primi sconquassi. Politici, intanto.

Tre assessori hanno deciso di farsi da parte: nell’ordine, Luigi De Vincenzi, Gianrosario Simonte e Peppe Spagnolo. C’è anche qualche consigliere comunale che sta valutando se dimettersi o meno dalla carica. Sono momenti concitati di riflessione e decisioni. Ma su tutte si attende la decisione della Toscano. Pare sia pronta a dimettersi da sindaca ma, radio tam tam, fa sapere che probabilmente non compirà questo passo.

Non si dimette, cioò, almeno fino a giovedì. E’ provata, non v’è dubbio, ma sembra comunque determinata a dimostrare la sua estraneità ai fatti contestatile e che hanno portato alla sua sospensione dalla carica. Sindaco facente funzione, da ieri pomeriggio, è Gianni Mauro attuale vicesindacao. In giunta rimangono, da stamattina, in due: lui e Paolo Genco. Le valutazioni politiche sono legate anche al fatto che la giunta sebbene composta da soli due assessori può lavorare, diciamo regolarmente.

La sindaca avrebbe già fatto sapere ad alcuni parenti ed amici, oltre che ai suoi compagni di percorso politico, che sarebbe pure pronta a dimettersi dalla carica ma pare sia orientata ad aspettare giovedì prossimo data in cui, alle ore 9,30, ci sarà il suo interrogatorio con il GIP Brignone. La Toscano risponderà alle domande del giudice che ha emesso il provvedimnto di divieto di dimora.

Tecnicamente, in caso di dimissioni della Toscano, cosa succederà?

Succede che decade la giunta, ovviamente, ma non il conisglio comunale. Così prevede LEGGE 5 maggio 2017, n. 7  che Modifica le norme in materia di cessazione degli organi comunali. In caso di dimissioni del sindaco il consiglio comuinale rimane in carica fino alla prossima tornata elettorale utile che, in questo caso, potrebbe essere quella di ottobre.

Le funzioni di giunta ed amministrazione, ovviamente, sarebbero demanio di un commissario inviato dalla Regione.