di Mario Torrente

Ricapitolando, proviamo a riassumere cosa cambierà con la mega Ztl nel centro storico di Trapani disposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Tranchida, che nei giorni scorso ha convocato una conferenza stampa, difendendo le scelte dell’esecutivo di Palazzo D’Alì e rimarcando più volte come si tratti di una fase sperimentale fino al 31 ottobre. Il nuovo piano della mobilità, che punta da un lato ad assicurare maggiori spazi all’esterno per i locali alla prese con le disposizioni anticovid, dall’altro a mettere un po’ di ordine nella sosta per i residenti, sarà regolamentato dall’ordinanza numero 98 del 3 luglio e della numero 100 del 7 luglio, che alcune modifiche al precedente provvedimento “su segnalazioni avanzate da alcuni cittadini, operatori economici, associazioni di categoria”. C’è poi l’ordinanza numero 99 in materia di sicurezza, schiamazzi notturni che invece riguarda la somministrazione e vendita “anche mediante distributori automatici di bevande in contenitori di vetro o lattine”.

Ma andiamo con ordine. E soprattutto procediamo per punti.

  • ZTL E DIVIETO DI CIRCOLAZIONE SERALE. Praticamente tutto il centro storico della città diventa una grande Zona a traffico limitato compreso tra le vie XXX Gennaio, Ammiraglio Stati, viale Regina Elena e viale Duca d’Aosta. In queste strade non cambia nulla, se non il senso unico in viale Duca D’Aosta ed in via dei Ranuncoli. In Corso Vittorio Emanuele, via Libertà ed il tratto iniziale del lungomare Dante Alighieri i mezzi potranno circolare fino alle 19.30. Dopodichè anche qui scatterà la Ztl, limitata però alle sole ore serale e notturne, ovvero dalle 19.30 alle 3. In questa fascia oraria saranno chiuse al traffico, oltre le principali arterie che permettono di uscire dal centro storico andando verso la Litoranea, anche altre strade, tra cui le via Nunzio Nasi, San Francesco D’Asssi, Serisso, Cassaretto, Custonaci, Cortile Patrico, Barlotta, Tartaglia, Corallai, Borea e da Procida, nel tratto compreso tra via Carolina e via delle Sirene.
  • CHI PUO’ ACCEDERE ALLA ZTL. Nella mega Zona a traffico limitato potranno accedere solo i residenti ed i cittadini autorizzati dalla Polizia Municipale per esigenze di lavoro. Nell’ultima ordinanza è stato prevista la possibilità di autorizzare i famigliari o gli accompagnatori delle persone anziane in modo da garantire loro l’assistenza di cui hanno bisogno. Ma ci sarà il limite della sosta di trenta minuti con l’obbligo di esposizione del disco orario.  Nei primi giorni dell’entrata in vigore delle nuova Ztl i residenti potranno usare i pass in loro possesso, ma dovranno chiedere la nuova autorizzazione entro il 31 luglio. I controlli saranno assicurati dagli ausiliari del traffico dell’Atm dalle 7 del mattino fino alle 2.30 della notte. In base all’ultima ordinanza del sindaco Tranchida potranno essere autorizzati anche i proprietari di immobili ed i dimoranti nella Ztl.
  • LE VIE DI ENTRATA E DI USCITA DAL CENTRO STORICO. Si potrà accedere al centro storico, oltre che dalla via Ammiraglio Staiti anche da corso Italia, i cui posteggi nel lato ovest rientreranno tra quelli regolamentati nella Ztl, e quindi riservati agli autorizzati a partire dai residenti. Gli stalli dell’altra parte della carreggiata, quindi quelli nel lato della chiesa San Pietro e della Camera di Commercio, saranno con le normali tariffe e quindi disponibili per tutti i cittadini. Fino alle 19.30 cambierà poco per il traffico, visto che, arrivando da viale duca D’Aosta si potranno percorrere gli assi di corso Vittorio Emanuele, via Libertà e lungomare Dante Alighieri, dove, nel tratto compreso tra piazza Mercato del pesce e via Passo Mura di Tramontana non si potrà più posteggiare a causa di un divieto di sosta h24. Alle 19.30 scatterà invece la Ztl serale fino alle 3 da corso Vittorio Emanuele, che non sarà più percorribile fino alla via passo mura di Tramontana, praticamente dietro Palazzo D’Alì. Il traffico in entrata da viale Regina Margherita, dopo viale Duca d’Aosta dovrà obbligatoriamente proseguire per via Cristoforo Colombo. Qui gli automobilisti praticamente nei pressi del mercato ittico, troveranno le transenne e dovranno proseguire per via Giovanni da Procida per arrivare in via Carolina dove avranno due opzioni: svoltando a sinistra, in direzione largo delle Ninfe, potranno andare verso il porto peschereccio scendendo dalla via dei Piloti per poi dirigersi verso viale Lutazio Catulo ed il Lazzaretto, mentre piazza vittime del motopesca Maria Stella, ex piazza scalo d’alaggio, dalle 19.30 alle 3 sarà chiusa a traffico per permettere ai locali della zona di potere usufruire del suolo pubblico gratuito. Per tornare verso la Marina, che la sera sarà l’unica arteria d’uscita, bisognerà imboccare la via dei Marinai e da piazzetta del Tramonto percorrere la via Carolina, svoltare a destra per la via Cappuccini, proseguire per la via dei Ranuncoli, la strada che costeggia la scuola Buscaino Campo, per arrivare alla via Ammiraglio Francese, dove c’è la Madonna del Porto e la Capitaneria di Porto di Trapani e proseguire quindi in viale Regina Elena e via Ammiraglio Staiti lungo l’asse della Marina, dove ci sono i posteggi a pagamento con le stesse tariffe. Dentro la Ztl ci saranno invece altre regole per le strisce blu.
  • POSTEGGI NELLA MEGA ZTL. Non ci saranno più le strisce gialle per i residenti ma solo stalli blu dove non potranno sostare tutti ma esclusivamente gli autorizzati, e quindi i residenti e chi ha esigenze di entrare nel centro storico per motivi di lavoro. I residenti potranno posteggiare gratuitamente una sola auto per famiglia. In caso di altre auto, sono previsti degli abbonamenti agevolati di dieci euro al mese. Chi invece dovrà accedere alla Ztl per lavoro, sempre previo rilascio dell’autorizzazione da parte della Polizia Municipale di Trapani, per sostare nelle strisce blu (ci saranno solo quelle e farà riferimento la segnaletica verticale) dovrà pagare tre euro l’ora, con pagamento minimo di un euro e 50 centesimi per trenta minuti, con la possibilità di fare un ticket giornaliero di dieci euro. La sosta sarà consentita dalle 7 alle 19.30. I professionisti, i titolari di imprese ed i loro dipendenti per lasciare la loro auto dentro la Ztl dovranno invece fare un abbonamento di cento euro al mese. Queste modalità e tariffe per la sosta, oltre nelle strade interne alla Ztl, saranno applicate anche nel lato Nord di corso Italia, che sarà sempre transitabile senza alcuna restrizione, nei lati ovest di largo Carrara e via XXX Gennaio, in corso Vittorio Emanuele, piazza Matteotti, piazza Generale Scio, via Cappuccini e via Torre di Ligny. Nei posteggi interni o riconducibili alla Ztl non ci sarà la tolleranza di 15 minuti.
  • TARIFFE A 10 CENTESIMI IN VIA ILIO E SERVIZIO DI BUS NAVETTA. In via dei Grandi Eventi ed in via Ilio saranno attivati dei posteggi a pagamento con la tariffa agevolata di 10 centesimi. Da piazzale Ilio sarà poi possibile prendere i bus navetta, gratuitamente, che faranno da spola con il centro storico. I mezzi dell’Atm, che si occuperà anche dei posteggi a pagamenti dentro la Ztl, il venerdì, il sabato e la domenica saranno in servizio fino alle 3 del mattino “previa verifica delle domande dell’utenza”. Questo vuol dire che se non ci sarà un numero di passeggeri tale da giustificare i bus navetta fino a notte fonda, il servizio potrebbe essere rimodulato.
  • DIVIETI PER LE BICICLETTE. Scatta l’area pedonale nelle vie Garibaldi, Torrearsa e corso Vittorio Emanuele, fino alla intersezione con la via Libertà. Questo vuol dire che nelle fasce orarie individuate nell’ordinanza, ovvero dalle 10.30 alle 15 e dalle 17.30 alle 2.30, in queste strade non si potrà andare in bicicletta. Lo si potrà fare solo nelle ore di Ztl, quindi fino alle 10.30 e dalle 15 alle 17. In queste fasce orarie potranno anche accedere i residenti con le loro auto, magari per entrare le loro auto nei garage o nei cortili interni. Per il resto, quando scatterà l’area pedonale, anche i residenti non potranno accedere con i loro mezzi. Il provvedimento, decisamente più restrittivo rispetto alle Ztl, è stato adottato “per ragioni di sicurezza dei pedoni”. Le vie Garibaldi, Torrearsa e corso Vittorio Emanuele erano già off limits per i monopattini elettrici e le biciclette a pedalata assistita. Il divieto viene adesso esteso anche alle biciclette tradizionali nelle fasce orarie previste nell’ordinanza e fino al 31 ottobre di quest’anno.
  • SI VA PIANO. Nell’ordinanza sindacale numero 100 viene stabilito il limite d 30 chilometri orari nella Ztl quanto nelle altre zone del territorio come sarà disposto dalla Polizia Municipale con la segnaletica stradale.
  • SUOLO PUBBLICO GRATUITO PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI. Il provvedimento della mega Ztl punta ad assicurare maggiore spazio all’esterno dei locali per le attività commerciali alle prese con le disposizioni anti-covid. Da qui le isole pedonali serali, dalle 19.30 alle 2.30 istituite nella piazza vittime motonave Maria Stella (ex piazza scalo d’alaggio, davanti al porto peschereccio), compreso un tratto di via Cristoforo Colombo, ed viale Regina Margherita, davanti l’ingresso principale della villa comunale. Circolazione vietata anche dalle parti di borgo Madonna, e quindi fuori dal centro storico di Trapani, nella carreggiata sud di via Conte Agostino Pepoli, nel tratto compreso tra le vie Titolo e Ravidà, sempre con l’obiettivo di assicurare maggiore suolo pubblico gratuito alle attività commerciali della zona.
  • I DIVIETI PER IL COMMERCIO. C’è poi l’ordinanza sindacale numero 99 che vieta la vendita per asporto all’esterno dei locali di bevande contenute in bottiglie di vetro e lattine. Questo per motivi di sicurezza. Dentro i locali e nel suolo pubblico autorizzato si potrà invece fare la regolare somministrazione senza restrizioni. Questo divieto varrà per tutti i pubblici esercizi, compresi gli ambulanti ed i distributori automatici. Sarà vietato anche consumare, per strada, marciapiedi e piazze, quindi in tutte le aree pubbliche, superalcolici, alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro o lattina già in proprio possesso, magari perchè portate da casa o acquistate in precedenza altrove.
  • RIPRISTINATA LA VIDEOSORVEGLIANZA. Nel centro storico di Trapani tornano in funzione le telecamere, che terranno dunque sotto controllo diversi punti della città registrando h24. Ci saranno quindi più controlli, anche grazie alla videosorveglianza. Si punta ad evitare schiamazzi ed a garantire la sicurezza di tutti.