La passione, lo studio, il rispetto per la natura. Un ‘luogo’ affascinante, che grazie alle buone pratiche può rendere il mondo più vivibile, migliore. Il professor Rosario Bonura, docente di scienze naturali, ha dato vita a Marsala al ‘Giardino degli alberi sospesi’, un’idea che nasce con l’obiettivo di creare un luogo pubblico accessibile a tutti dove chi vuol donare un albero o trovare un albero per un proprio terreno privato può farlo, in modo libero, gratuito, solo, appunto, per amore della natura. “Abbiamo preso in prestito il termine “sospesi” – dice – dall’usanza di Napoli di entrare in un bar e pagare oltre che per sé anche per chi ne ha bisogno un caffè in più”. A Marsala, a Villa Genna, non c’è denaro, tutto avviene in modo libero e gratuito, chi vuol donare un albero può farlo, se si tratta di bottiglie o fitocelle può inserirle nelle cassette al posto di una o più bottiglia vuota. Allo stesso modo chi vuol prendere uno o più alberi può farlo con l’accortezza di non lasciare un buco tra le bottiglie contenenti gli alberelli, mettendo al suo posto una bottiglia vuota, e se vuole aggiungendo al suo interno un biglietto con un proprio pensiero, o semplicemente il nome della contrada in cui quest’albero sarà trapiantato, o della città o della nazione se si tratta di un turista. Il Giardino degli alberi sospesi è un luogo fisico in cui si possono donare alberi e trovare alberi, ma è anche un’idea, un progetto di un nuovo modo di fare Educazione ambientale, una disciplina che può rientrare come argomento trasversale di tutte le materie e come tale può trarre spunti, conoscenze e competenze da qualunque docente, non semplicemente dal docente di Scienze Naturali. “Periodicamente – aggiunge il prof. Bonura – si valuterà la possibilità di contattare gli organi comunali o forestali preposti alle Ville, Giardini, Parchi e Riserve Naturali affinché valutino se una parte di questi alberi possa essere usata per farne proseguire la crescita in vasi di maggiore dimensione al fine, un giorno, di trapiantarli”. Un argomento che non va trascurato è la difesa del suolo che ha come argomentazione fondante la copertura arborea, che da un lato trattiene il terreno con le radici, dall’altro protegge il suolo dall’impatto della pioggia contro il suolo che ne determina un fenomeno di ruscellamento superficiale che erode lo stesso suolo, il più delle volte con velocità maggiore di quella con cui si forma a partire dalla degradazione fisica e chimica della roccia madre sottostante. Il Giardino può diventare luogo per trovare alberi da trapiantare nelle annuali giornate della Festa dell’albero, deve anche essere un riferimento per parlare di alberi e della loro importanza nella Giornata mondiale del Suolo, il 5 dicembre di ogni anno, una data importante per l’Educazione ambientale. Tante le idee emerse per trattare al meglio la materia, tra cui la possibilità di creare all’interno della scuola, il giardino, ma perfino nel davanzale dell’aula, un piccolo vivaio forestale didattico anche se resterebbe da capire cosa fare degli alberi alla fine dell’anno scolastico e, crescendo, dove trapiantarli, dal momento che le leggi comunali impediscono il trapianto in aree pubbliche senza preventiva autorizzazione, e quando ciò viene concesso vale per un albero. Talvolta, però, si individua un’area incolta comunale e si può concedere la piantumazione anche di un numero di alberi superiore. “Almeno il 90 per cento dei ragazzi – dice Bonura – non sa che nella Villa Comunale di Marsala, Villa Cavallotti, ci sono tantissimi alberi utili, adatti al nostro clima e facilmente riproducibili, come i lecci, le querce autoctone della foresta mediterranea: alberi che producono le ghiande mature nella seconda metà di dicembre. Come i carrubi, i cui semi hanno un’altissima capacità di germinare se messi in acqua per tre giorni”. A Villa Genna, contenente 105 alberi secolari alti da 10 a 40 cm, il piccolo Giardino di alberi sospesi è solo un piccolo punto, ma che può dare nuova linfa vitale allo studio di questa disciplina, attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti. Esiste un blog de Il Giardino degli alberi sospesi a Marsala, che si può trovare all’indirizzo https://alberisospesiamarsala.blogspot.com , ma ciascuno, in ogni città, ne può creare uno, e può comunicarlo all’indirizzo mail scienzebonura@gmail.com Molte delle  piante di Marsala sono state realizzate presso l’azienda agraria di Strasatti dell’Istituto Professionale Agricoltura e Ambiente ‘Abele Damiani’ e una parte dalla classe 2D del Liceo Scientifico ‘Pietro Ruggeri’.

J.C.