Subentra a Francesco Maltese

Tradizionale Passaggio della Campana al Rotary Club Trapani Erice: al presidente uscente Francesco Maltese è subentrato il nuovo presidente Vito Minaudo. Il 46enne odontoiatra trapanese, dopo la consegna del collare, ha indicato quali saranno le linee guida dell’azione del club nel corso dell’anno. Un percorso che coniugherà continuità e innovazione. Tra i progetti che saranno realizzati c’è quello denominato “T.B.M.L.I.E.”, cofinanziato dal Distretto Sicilia e Malta, che prevede l’installazione di targhe in Braille per rendere fruibili le opere di interesse artistico, ad Erice e a Pantelleria, a non vedenti e ipovedenti. 
Il club punta molto anche sul nuovo progetto “MEDIA” che prevede la realizzazione di un canale Youtube attraverso cui comunicare la propria attività. Inoltre, per il ricordare il socio scomparso Salvatore La Rocca, sarà istituita una borsa di studio.
“È nostra intenzione – ha detto il neo presidente Vito Minaudo – coinvolgere e collaborare anche con le istituzioni locali e, in particolare, con  le amministrazioni comunali dell’Agro ericino e con la Delegazione provinciale del FAI, per valorizzare le bellezze del nostro territorio, le sue tradizioni e la sua cultura senza trascurarne le problematiche sociali, per produrre service ‘mirati’ e quindi, renderci utili come voleva il nostro fondatore Paul Harris quando affermava che il Rotary non deve fare beneficenza ma deve rimuovere le cause che rendono necessaria la beneficenza”.
Nel corso della serata il presidente uscente Maltese ha ripercorso le fasi salienti dell’anno rotariano trascorso, segnato negli ultimi mesi dalla pandemia di Covid-19. Un’emergenza che non ha fermato i progetti del club e la sua presenza nel territorio. Il nuovo presidente Minaudo ha anche presentato il nuovo Consiglio direttivo del club composto da Domenico Strazzera (vice presidente), Francesco Messina (segretario), Michele Carrubba (segretario esecutivo), Vito Agosta (prefetto), Giacomo Lombardo (tesoriere) e dai consiglieri Maria Concetta Serse, Mariangela Ettari, Anna Maria Vultaggio, Giuseppe D’Ales, Salvino Miceli e Giorgio Saluto.