di Federico Tarantino

Perugia-Trapani è stata tra le partite più emozionanti della stagione granata. Una gara in cui ancora una volta la formazione trapanese ha dimostrato di essere combattiva, senza arrendersi mai. Vittoria del Trapani per 1-2 recita il tabellino finale, ma c’è amarezza perché con il risultato di Empoli-Cosenza 1-5, i granata sono retrocessi in serie C. L’ultima speranza del Trapani è il ricorso presentato al Collegio di Garanzia del CONI con la richiesta di restituzione dei due punti di penalizzazione per non aver pagato alcuni tesserati entro il 16 marzo.

Il Trapani si era portato in vantaggio al “Curi” grazie alla rete messa a segno da Fausto Grillo. Una sassata d’esterno sinistro dalla lunga distanza, imparabile per il portiere Vicario. Vantaggio granata che dura però pochi minuti con il pareggio realizzato da Falcinelli: rete nata da un calcio di punizione con l’errore in respinta di Carnesecchi. Il Trapani tenta il tutto per tutto per vincere la gara. Due i rigori non concessi in favore del Trapani: il primo con una vistosa trattenuta della maglia a Buongiorno su un taglio per sfruttare il cross dal calcio d’angolo; il secondo ha anche provocato l’espulsione di Castori. Cavalcata sulla fascia di Kupisz e nel tentativo di mettere la palla al centro il difensore Angella ha toccato la sfera di gioco con il gomito. La gioia della vittoria però arriva nei minuti di recupero, nonostante i vari contropiedi concessi al Perugia. Una felicità che giunge nei cuori dei tifosi trapanesi per la rete realizzata all’ultimo respiro da Gregorio Luperini che ha raccolto una corta respinta del portiere su incornata di Evacuo. Gioia che diventa amarezza pochi secondi dopo aver concretizzato di essere ugualmente in serie C.

Ascolta il servizio e le analisi di Massimo Oddo e Fabrizio Castori, intervenuti al termine della gara.