Lo ha deciso il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ha decretato lo scioglimento del Consiglio comunale di Partinico per infiltrazioni mafiose. Il provvedimento è stato deliberato dal Consiglio dei Ministri e, quindi, ad Ottobre non si voterà per il rinnovo delle cariche amministrative di sindaco e consiglio comunale. Per i prossimi diciotto mesi, infatti, il Comune di Partinico, che ad oggi era retto da un commissario straordinario nominato dal Presidente della Regione Nello Musumeci, sarà gestito da un Commissario Prefettizio.

La deliberazione del Consiglio dei Minstri scaturisce dai risultati di una ispezione eseguita nei mesi scorsi da Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza, all’interno del Municipio. Gli accertamenti avrebbero evidenziato “forme di ingerenza” da parte della criminalità organizzata che avrebbero “compromesso l’imparzialità e il buon andamento dell’attività amministrativa”.
La commissione era composta da un ufficiale dei Carabinieri, da un Commissario di Polizia e un ufficiale della Guardia di Finanza coadiuvati da un ispettore pefettizio.

L’ispezione delle forze dell’ordine, in particolare, sarebbe stata concentrata sull’affidamento di alcuni servizi fondamentali per la comunità di Partinico, dalle gare d’appalto per il servizio della raccolta dei rifiuti a quelle nell’ambito dei servizi sociali.
Evidentemente i riscontri hanno determinato lo scioglimento per mafia del piccolo Comune del Belice.