di Mario Torrente

Un vasto incendio ieri sera ha devastato Monte Cofano. Il rogo, divampato nel versante di Macari, è stato domato in nottata.

La montagna questa mattina si è svegliata così. Completamente annerita nel versante che si affaccia sul golfo di Macari. Monte Cofano ha bruciato per diverse ore durante la notte, con le fiamme che sono arrivate fino alle cima. Le immagini della montagna avvolta dalle fiamme hanno subito fatto il giro del web, rimbalzando da una pagina all’altra dei social network e suscitando rabbia ed indignazione per questo ennesimo scempio ambientale. Per di più nel cuore di una riserva ed in uno dei posti più belli della Sicilia occidentale. L’allarme è partito alle 20.51. A quanto pare il fuoco è divampato nel lato sopra la Torre della Tonnara di Cofano, quindi in piena Riserva e per di più in una zona interdetta per pericolo caduta massi, avvolgendo subito la montagna ed arrivando in pochi minuti, spinto dai venti di nord Est, fino a pizzo Cofano, avvolgendo praticamente metà montagna nel lato che si affaccia sul golfo di Macari. Ma il fuoco si è visto perfettamente anche dal lato di Cornino e da Erice. Sul posto già alle 21 era arrivata la prima veicolare della Forestale, impegnata per tutta la notte nelle operazioni di spegnimento con tre mezzi, circa tenta uomini e due ispettori capo della Forestale. A monte Cofano anche i vigili del fuoco ed i volontari della Protezione Civile. Ma le condizioni della zona dove si sono sviluppate le fiamme, piuttosto impervia e difficile da raggiungere, hanno limitato le possibilità di intervento delle squadre di spegnimento. Non è stato possibile chiedere l’intervento aereo visto che i canadair e gli elicotteri per lo spegnimento dei roghi non possono operare di notte, ma solo con la luce del giorno. La montagna ha così bruciato per quasi cinque ore, con le fiamme che dal sentiero del Tuono, nel pressi del percorso che sale in vetta, è arrivando fino al passo della zita passando dalla grotta perciata. Praticamente mezza montagna. Fortunatamente le fiamme non hanno svalicato sul lato di cornino, né hanno raggiunto la grotta del Crocifisso e la torre di San Giovanni. Ci sono pochi dubbi sulla matrice dolosa dell’incendio, visto che si parla di diversi punti fuoco, come ricordato dall’assessore di Custonaci Michele Riccobbene.

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LE FOTO DI UNA PARTE DEL VERSANTE ANDATO A FUOCO

L’incendio su Monte Cofano visto da Erice



Cofano continua a bruciare nella notte