Lo so, come ogni anno, arriveranno le solite critiche “perché l’informazione non chiude mai, ecc, ecc…”; accuse sterili ed anacronistiche. L’informazione, oggi, è anche altro della “vecchia” ma sempre seguitissima TV. Ed il loockdown, purtroppo, è stato la prova del nove con ringraziamenti giunti da ogni dove, mentre i cittadini erano chiusi a casa e si informavano, principalmente, tramite la tanto bistrattata televisione piuttosto che da piattaforme diverse. Una scelta difficile, quella di restare aperti in quelle settimane. Pubblicità azzerata ed “il rischio” del diretto contatto, ogni giorno, con il Covid da parte dei nostri collaboratori. Una scelta difficile ma consapevole di ciò che rappresentiamo, piaccia o non piaccia, nel panorama dell’informazione locale; e per questo voglio ringraziare espressamente chi è stato in prima linea in quei giorni: i 4 Nicola, Mario, Fabio, Martina, Jana, Vito e soprattutto Pino. Ma nonostante questo ci si lamenterà lo stesso. È messo nel conto. Non ci soprende pìù nulla dopo tanti anni…, neanche le critiche, “spregevoli”, di essere considerati dei “media condominiali” da chi, ormai ai margini della società, non riesce a raccogliere consenso neanche “nel suo”…,di condominio. Ma ognuno risponde dell’onestà intellettuale che gli è propria. Ad ogni modo, l’informazione​ non “chiuderà” lasciando ben operative le nostre piattaforme web. Lì continueremo ad informarvi sui principali fatti del giorno, magari rientrando alla bisogna con qualche edizione speciale, qualora la cronaca lo necessitasse. Insomma, prodotti editoriali più adatti rispetto ad un periodo che tradizionalmente offre assai poco ai media con una fisiologica sofferenza “di qualità” nei telegiornali nelle settimane a cavallo di ferragosto che si nutrono, quotidianamente, di “fatti” e soprattutto di immagini che in questi giorni scarseggiano. Per questo, la scelta del Gruppo Editoriale di dare ai nostri ragazzi, redazione e reparto tecnico, il meritato riposo, quest’anno più che mai, per poi tornare, tutti, a pieno ritmo lunedì 24 agosto. Nel frattempo, in programmazione potrete trovare “Il meglio di…”. Le più significative produzioni della stagione, quest’anno fortemente caratterizzate dal protagonista indiscusso degli ultimi mesi, il Coronavirus. Al rientro si riparte. Ma sarà vera ripartenza? In tanti profetizzano un nuovo lookdown fra settembre ed ottobre. Non abbiamo gli strumenti per intervenire sull’argomento; di certo, tuttavia, se ciò avvenisse, sarebbe una catastrofe per il Paese ed ancor più dalle nostre parti. Territorio che già avrà serissime difficoltà a ripartire con un economia letteralmente in ginocchio che lascerà migliaia di lavoratori inoccupati, solo per restare in provincia. Di questo, ne sono certo. Insomma, più che ripartire, la parola d’ordine sarà resistere, a mio modesto avviso. È questa la vera scommessa per una impresa siciliana che operà nei settori “tradizionali” ed a diretto contatto col proprio tessuto socio-economico. Noi cercheremo di fare la nostra parte. Sperando di non deludervi.​
Massimo Marino​
Presidente di Telesud​