Come da previsioni, arriva un commissario straordinario all’Asp 9. L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha indicato Paolo Zappalà come successore dell’ex direttore Fabio Damiani, arrestato nell’ambito dell’operazione “Sorella Sanità” lo scorso 20 maggio. Una scelta ponte in vista della nomina a direttore generale di colui che dovrà insediarsi in via Mazzini in via defintiva. Zappalà proviene da una da un’esperienza come direttore amministrativo dell’Asl di Pescara ed era stato per numerosi anni all’Università Cattolica del Sacro Cuore- Policlinico Universitario Gemelli. Il decreto di Razza è di venerdì scorso e l’insediamento ufficiale a Trapani avverrà lunedì prossimo. Un momento molto atteso dal personale dell’ASP, assai provato dal fulmine a ciel sereno dell’arresto di Damiani, inaspettato da chi in questi mesi gli era stato vicino nella gestione della sanità trapanese ed in particolare nei mesi segnati dalla pandemia. In questo ultimo periodo il reggente era stato il direttore sanitario Gioacchino Oddo che per anzianità, cosi come da normativa, era stato scelto rispetto al direttore amministrativo Sergio Consagra, entrambi fortemente voluti dallo stesso Fabio Damiani al momento della sua nomina.​