Il finale è quanto di più tragico ci possa essere per tutti gli appassionati granata. Il Trapani sul campo ha raggiunto la salvezza, ma per via della penalizzazione di due punti si ritrova retrocesso in serie C.

Il Collegio di Garanzia del Coni ha confermato infatti la sanzione precedentemente inflitta dalla Corte Federale d’Appello. A nulla sono valse le ragioni dei granata che hanno puntato la loro difesa sulle difficoltà economiche che viveva l’Italia nei giorni antecedenti il 16 marzo. In quel giorno era previsto il pagamento degli emolumenti ai tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio. Il Trapani aveva pagato parzialmente gli stipendi, poi completati pochi giorni dopo.

Con la penalizzazione di due punti la classifica resta quella attuale: il Trapani retrocesso in serie C insieme a Juve Stabia e Livorno, mentre Perugia e Pescara ai play-out.

L’ultima parola, però, non è ancora detta, in quanto i granata hanno la possibilità di appellarsi al Tar del Lazio. Dalla giustizia sportiva, quindi si potrebbe passare alla giustizia amministrativa, con i dovuti tempi tecnici che servono per dare l’ulteriore giudizio.