É stata presentata stamattina, nei locali dell’Istituto Blackett-San Domenico della Fondazione Majorana, la Erice Card, una misura pensata per la ripartenza del turismo e della vitalità culturale di Erice. Grazie a questo strumento i visitatori del centro storico potranno avere accesso per tutto l’anno ai siti culturali della città di Erice, quali il Castello di Venere, il Polo Museale Cordici ed i complessi di San Domenico e San Francesco. Inoltre, la Erice card, grazie alla sensibilità di alcuni operatori del territorio, consentirà di usufruire di sconti tariffe agevolate per viaggiare in funivia, per soggiornare in alberghi o recarsi nei ristoranti convenzionati: l’elenco degli esercizi aderenti è disponibile tramite QrCode. Erice Card consentirà anche di partecipare gratuitamente alla stagione musicale e teatrale che si svolgerà a settembre in collaborazione con gli Amici della Musica e il Goethe Insititut.

All’iniziativa, oltre al Comune di Erice, hanno aderito la Fondazione Erice Arte, la Fondazione Ettore Majorana, la Funierice srl e molte attività del territorio. Sono intervenuti all’incontro il vicesindaco Gianni Mauro, l’assessore Rossella Cosentino ed il Dott. Salvatore Denaro per il Comune di Erice, il Dott. Lorenzo Zichichi per la Fondazione Ettore Maiorana, il Dott. Giuseppe Butera per la Fondazione Erice Arte e il Dott. Germano Fauci per la Funierice.

«Nonostante le difficoltà determinate dall’emergenza sanitaria, con una pianificazione a distanza, siamo riusciti a mettere insieme tutti gli attori necessari per il varo di questa misura – ha detto il vicesindaco Mauro -. La Erice Card rappresenta un vero e proprio passaporto per Erice, frutto della sinergia tra le parti e della volontà di gettare le basi per una ripresa del turismo nel nostro centro storico».

«Ritengo che sia uno strumento strategico per rilanciare il nostro territorio – aggiunge l’assessore Cosentino -. La sua importanza sta nel fatto che consentirà non solo ai turisti, ma anche ai residenti della nostra provincia, di potersi recare più volte nel centro storico ericino, così da ammirarlo e conoscere i siti culturali resi fruibili. É un’iniziativa aperta che certamente sarà potenziata e migliorata».

La card sarà valida fino al 31 dicembre e si troverà in vendita alla stazione di partenza della Funivia, nell’Infopoint sito nei pressi di Porta Trapani e nei siti culturali aperti alla fruizione. Oltre agli sconti nelle attività convenzionate, consentirà di avere anche degli abbattimenti sul costo dei viaggi in Funivia. Nella fattispecie:

  1. Per i residenti in provincia di Trapani il primo viaggio di andata e ritorno costerà 5 euro, i successivi costeranno 2 euro;
  2. Per i non residenti in provincia di Trapani il primo viaggio di andata e ritorno costerà 8 euro, i successivi costeranno 4 euro;
  3. Per i non residenti in Italia il primo viaggio di andata e ritorno costerà 9 euro, i successivi costeranno 4 euro.