Un provvedimento che non poteva che far discutere. Ho aspettato qualche giorno prima di esprimere il mio punto di vista ascoltando le reazioni e vedere di persona il comportamento dei trapanesi per le strade della zona del porto peschereccio e della Marina. Mi sembra, tuttavia, che quasi tutti non sono prevenuti nei confronti di questa ZTL. Tutto al più le critiche sono dettate dalla tempestività, rimandando al prossimo anno parte delle scelte fatte, piuttosto che chiusura o apertura di via Ammiraglio Staiti. Soprattutto quest’ultima è stata l’oggetto del contendere: chiuderla anch’essa così da non creare le incredibili file di questi giorni oppure lasciarla aperta sperando nel buon senso dei cittadini. Spiace dirlo, ma quest’ultimo è stato completamente assente in questi giorni. Ho monitorato praticamente quotidianamente la Marina, a qualsiasi ora, passando e spassando (con lo scooter); sulla stragrande maggioranza delle vetture ci sono, come da tradizione, un lui ed una lei. Marito/moglie, zito/zita. A volte con figli. Insomma, la classica “Passiata”. Ancor più evidente quando l’intasamento riguarda piazza Scalo d’Alaggio con “la girata” al Lazzaretto. È del tutto evidente che chi arriva sino a lì non lo fa affatto per raggiungere un locale – com’è noto lo slargo della Lega Navale non ha nessuna gelateria, bar, ecc… – ma semplicemente sta eseguendo la più classica delle tradizioni cittadine, “la Passiata alla Marina” per l’appunto. Da qui l’ingorgo in via Carolina e via Duca D’Aosta, sulla via di ritorno, immortalata da centinaia di immagini social, visto l’impossibilità di “scendere” da Corso Vittorio e poi lungomare. Personalmente non riuscirò mai a capire tanto masochismo: come sia possibile che una persona/coppia scelga, consapevolmente – visto che ormai tutti sanno perfettamente a cosa vanno incontro…- di stare un ora incolonnati a passo d’uomo per fare il nulla. Abbiamo posti fantastici da poter visitare, pure con la macchina, se proprio non la si vuole lasciare parcheggiata, che non riesco proprio a capire tanta dabbenaggine che, fra l’altro, fa solo del male alla collettività oltre che a se stessi, anche se non si abbia nulla da fare. Insomma, credo che al Sindaco Tranchida non restasse altro che chiuderla parzialmente, lasciando il transito a residenti e lavoranti. L’alternativa di riaprire Corso Vittorio e lungomare era una ipotesi da scartare. Mi pare di intuire che la stragrande maggioranza dei trapanesi abbia apprezzato la ZTL. Fra l’altro, non eliminando il problema visto che lo riproporrebbe alla vecchia maniera, come ben ricordiamo: fila alla Marina e poi, in uscita, sulla via Libertà. Ovviamente, il provvedimento ha evidenziato altre criticità, ad iniziare da qualche esercente in centro/centro non felicissimo degli effetti. Di questo, magari, ne parleremo in un altra occasione. Per quanto riguarda la Marina, peccato. Un pò di buon senso avrebbe potuto evitarne la chiusura. Ma evidentemente, per noi trapanesi, “la Passiata” è irrinunciabile.​


Massimo Marino

Presidente di Telesud