Per l’ultimo appuntamento, del prossimo 20 Agosto della rassegna letteraria “Un Borgo Di Libri Ed Autori 2020” si terrà la presentazione de “L’Ora”, edizione straordinaria, con Francesco Licata, un maestro del giornalismo italiano, nonché uno degli sceneggiatori del pluripremiato film Il Traditore di Marco Bellocchio.

Francesco La Licata ha iniziato la sua attività giornalistica nel 1970, lavorando in cronaca per ‟L’Ora di Palermo” e occupandosi delle più importanti vicende siciliane del tempo (la scomparsa di Mauro De Mauro, l’assassinio del procuratore Pietro Scaglione, la guerra di mafia e i processi che ne scaturirono). All’inizio degli anni ottanta è stato chiamato al “Giornale di Sicilia” e dal 1989 è alla “Stampa”. Ha scritto (con Galluzzo e Lodato) Falcone Vive (Flaccovio), la prima intervista concessa dal giudice e ripubblicata nel 1992 dopo la Strage Di Capaci. Nel 1993 esce per Rizzoli Storia Di Giovanni Falcone, una biografia del giudice supportata dalle testimonianze di Anna e Maria Falcone. Il libro – che ha ispirato la fiction televisiva di Raiuno – è stato riedito, nel 2002, da Feltrinelli. La Licata ha scritto per il cinema e per la televisione. Ha fatto parte della redazione di Blu Notte, Misteri D’Italia, il fortunato programma tv di Carlo Lucarelli, e ha partecipato alla sceneggiatura del film Convitto Falcone (2012). In passato ha collaborato anche con “l’Espresso”, “Epoca” e con il settimanale televisivo “Mixer” di Giovanni Minoli. Ha scritto, con il già procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, “Pizzini,veleni e cicoria. La mafia prima e dopo Provenzano” (Feltrinelli, 2007) e, con Massimo Ciancimino, “Don Vito” (Feltrinelli, 2010). Recentemente è stato tra gli sceneggiatori de “Il Traditore” di Marco Bellocchio, che ha ricevuto, tra l’altro, Il Nastro D’Argento 2019 ed il David Di Donatello 2020 proprio per la migliore sceneggiatura.