Dopo la nota di Alivision, socio unico del Trapani Calcio, ed il conseguente comunicato del primo cittadino Giacomo Tranchida, incominciano ad arrivare nelle mani del Sindaco i primi interessamenti. A farsi vivo anche l’ex presidente Giorgio Heller con una riservata per l’interesse di acquisto. Oltre all’imprenditore romano, c’è anche l’interessamento di un gruppo della grande distribuzione della Capitale che fa riferimento alla catena di supermercati Tigre. Al primo cittadino è giunta anche, per vie traverse, la possibilità che Andrea Bulgarella rilevi il suo ex club. Il costruttore valdericino starebbe preparando un piano per rilanciare il Trapani Calcio tanto che non si sarebbe allontanato, come da consuetudine a Ferragosto, nella sua struttura di Favignana, il Calalaluna, per preparare nei suoi uffici l’offerta d’acquisto. Smentite, invece, le voci di una improbabile cordata che avrebbe coinvolto gli imprenditori locali Di Gaetano, dell’azienda vinicola Firriato, e la famiglia Castiglione, della Nino Castiglione. Da parte sua, Fabio Petroni ha confermato la volontà di poter cedere le quote societarie anche a costo zero, qualora l’acquirente dimostri solidità ed affidabilità per il futuro del club granata.