E’ stato un “viaggio” per il centro storico di Erice tra le immagini di Madonne e Santi incastonate nei muri delle case o in alcuni monumenti del borgo, come nel caso dell’edicola votiva di San Cristoforo che si trova proprio a Porta Trapani. Da qui è partito il tour guidato da Angela Amico organizzato dal Gruppo archeologico Erykinon. Una passeggiata culturale che dalla centralissima via Vittorio Emanuele è passata dalla via San Francesco e dalla zona della chiesa di San Martino per concludersi a piazza San Giuliano, alla scoperta delle immagini sacre che si trovano praticamente ovunque per le strade di Erice, messe lì a protezione delle case e delle loro famiglie che ci vivono o per una grazia ricevuta. Spesso proprio all’interno di nicchie che ricordano veri e propri templi con tanto di colonne ed il caratteristico timpano, la superficie triangolare che si trova nella cornice della parte superiore. Del resto il termine “Edicola” sta proprio per piccolo tempio.

Angela Amico, facendo di volta in volta delle soste, ne ha raccontato la sosta e spiegato le peculiarità in un viaggio tra fede e tradizione. Molte delle edicole votive sono dedicate proprio alla Madonna, a partire da Maria Santissima di Custonaci, protettrice di Erice. Ma c’è anche San Giuseppe e la Madonna di Trapani, molto presente nel borgo, tanto che una statua raffigurante la Vergine col bambino si trova all’interno della Matrice. Proprio nella parte opposta della cappella dove è custodito il quadro di Maria Santissima di Custonaci.

Gli appuntamenti con i “Giovedì d’agosto” promossi dal Gruppo archeologico Erykinon, guidato da Nicola Savalli, proseguiranno 21 agosto con un tour, a cura di Vittorio Mirto, lungo le mura della cinta muraria che passerà dalla contro muraglia esterna, porta Spada, il cimitero ebraico per arrivare alle deposizioni votive del Quartiere Spagnolo. I “Giovedì d’agosto” si concluderanno il 27 agosto con la caccia al tesoro per i bambini che partirà dalla ex scuola elementare del borgo medievale.