Il Real Duomo illuminato a festa

L’effetto è davvero suggestivo, con i colori che vanno dal viola al verde e la nebbiolina che rende la maestosa sagoma della Matrice di Erice ed il suo campanile ancora più magici. Le prove tecniche di illuminazione artistica del Duomo ieri sera hanno portato tantissimi visitatori a fermarsi davanti la bellissima chiesa ericina, che tornerà ad essere addobbata a festa questa sera e domani, ultimo mercoledi d’agosto, come tradizione vuole dedicato alla Madonna di Custonaci, patrona di Erice e di tutto l’Agroericino. Quest’anno, a causa delle misure anti covid, il quadro di Maria Santissima non potrà essere portata in processione per le vie del borgo medievale. Nonostante i divieti per contrastare la diffusione del coronavirus, padre Piero Messana ed il Comitato dei festeggiamenti ericini ha comunque predisposto un programma, con diversi momenti, sempre nel rispetto delle disposizioni anti-covid. E l’illuminazione artistica della Matrice rientra proprio tra le iniziative messe in campo. Tra l’altro il Real Duomo questa sera farà da scenografia al concerto “Cantiamo a Maria: inno Akathistos alla Madre di Dio” a cura dell’ensemble e coros del Real Duomo di Erice. Alle 19, sempre in Matrice, si terrà la cerimonia dei Primi Vespri con la consegna della chiavi d’oro della “Civitas Erycina” a cui parteciperanno i sindaci dei Comuni dell’Agroericino. Domani, giorno dei festeggiamenti in onore della Patrona, il quadro della Madonna di Custonaci sarà esposto, dalle 19 alle 23,30, nel pronao del Real Duomo, sempre con il suggestivo effetto dell’illuminazione artistica. Alle 19 in punto ci sarà lo scampanio in simultanea con il Santuario di Custonaci. Suggellando il legame, all’insegna delle fede e della tradizione, che lega l’intero Agroericino. Da Erice e Custonaci, passando per ogni borgata e abitazione dove c’è l’immagine della di Maria Santissima.

Nell’ambito del programma sono state allestite due mostra, una nella casa del libro di via Roma con la rassegna dei presepi dal mondo, rappresentazioni della natività provenienti da diversi angoli del globo, molti dei quali fanno parte della collezione di padre Piero Messana. In questi giorni, dalle 10,30 alle 13.30 e dalle 17 alle 20, si può ammirare anche il grande presepe ambientato ad Erice, con la riproduzione della Matrice, porta Trapani, della chiesa di San Giuliano, delle Torri del Balio e di diversi angoli del borgo medievale, con le caratteristiche case ed il tipico selciato delle strade. Insomma, tutto il fascino di Erice in miniatura nel magico contesto di un presepe. Come ovvio non possono mancare i personaggi con i tipici abiti muntisi, dando quel tocco in più ad un vero e proprio assaggio dell’atmosfera natalizia nel bel mezzo dei festeggiamenti d’agosto in onore della Madonna di Custonaci.

Mario Torrente

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