di Mario Torrente

Questa mattina al Real duomo si sono tenuti le prime celebrazioni in onore della Madonna di Custonaci, Patrona di Erice. Ad Erice il vicepresidente della Cei, monsignor Nino Raspanti.

Oggi ad Erice è festa grande. Le celebrazioni in onore di Maria Santissima di Custonaci si sono aperte questa mattina, con la messa celebrata davanti il Real Duomo. A causa delle disposizioni anti covid quest’anno non si potrà tenere la tradizionale processone per le vie del borgo medievale. Non ci sarà nemmeno lo spettacolo pirotecnico. Ma il parroco don Piero Messana assieme al Comitato dei festeggiamenti ha comunque ideato un programma con diversi momenti, tra cui l’illuminazione artistica della Matrice che ieri sera ha fatto da cornice  al concerto “Cantiamo a Maria: inno Akathistos alla Madre di Dio” a cura dell’ensemble e coro del Real Duomo di Erice. Sul campanile della Matrice è stata proiettata l’immagine della Madonna di Custonaci ed il simbolo mariano, regalando un colpo d’occhio davvero spettacolare grazie alle diverse tonalità, dal blu al viola passando per il verde ed il rosso.  L’illuminazione della maestosa chiesa ericina è stata predisposta da Marco Damiano e Vincenzo Barbera. E l’effetto che ne è venuto fuori ha lasciato tutti letteralmente a bocca aperta. Sempre ieri in Matrice si è tenuta la cerimonia dei Primi Vespri con la consegna della chiavi d’oro della “Civitas Erycina” a cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni dell’Agroericino ed il primo cittadino di Trapani. A portare le chiavi della città davanti il quadro della Madonna il vicesindaco Gianni Mauro, che ha letto la preghiera davanti l’immagine della Vergine.

I festeggiamenti sono entrati nel vivo stamattina, con la messa celebrata dal vescovo di Acireale, monsignor Nino Raspanti che ha lanciato un messaggio di speranza per tutti. Monsignor Raspanti, vicepresidente della Cei, è stato per anni parroco di Erice. E la comunità muntisa è rimasta molto legata a padre Nino, che torna ad Erice sempre con vero piacere. Notando diversi cambiamenti rispetto a quando era parroco ad Erice.

Nel pomeriggio il quadro della Madonna di Custonaci sarà esposto, dalle 19 alle 23,30, nel pronao del Real Duomo, sempre con il suggestivo effetto dell’illuminazione artistica. Alle 19 in punto ci sarà lo scampanio in simultanea con il Santuario di Custonaci. Suggellando il legame, all’insegna delle fede e della tradizione, che lega l’intero Agroericino. Da Erice e Custonaci, passando per ogni borgata e abitazione dove c’è l’immagine della di Maria Santissima.

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