Secondo appuntamento, questa sera, al teatro “Nino Croce”

Grande successo per la prima serata di Onda Festival, l’evento, giunto alla sua terza edizione, organizzato dal Comune di Valderice e dall’Associazione Musicale “Rinoscky Music”, con il patrocinio dell’ARS e la direzione artistica del produttore discografico Rino Marchese.

Ieri sera, il teatro “On. Nino Croce” ha ospitato il numero consentito di pubblico nel rispetto delle misure restrittive anti-Covid. Una serata ricca di brio, umanità e contaminazioni. Ha presentato la serata Giusy Deblasi.

L’evento, per la particolarità della situazione, è stato anche trasmesso in diretta streaming tramite il portale Valderice web. 

«Abbiamo subito creduto in questo evento» afferma il sindaco di Valderice, Francesco Stabile. «Pensiamo che questo festival sia un modo eccezionale per diffondere la musica siciliana e non solo. Abbiamo avuto tanti artisti in questi anni e tanti altri ne arriveranno. Abbiamo dovuto spostare i concerti da Lido Valderice al teatro on. Nino Croce per assicurare la massima sicurezza». 

Prima dell’inizio della manifestazione, sono stati premiati i giovani vincitori del concorso artistico letterario “Andrà tutto meglio se” organizzato dalla Biblioteca Comunale di Valderice.  

Alle 22.30, la note sonore hanno preso il sopravvento, con Alfio Antico e i Lautari. Un mondo di musica che passa dalla Sicilia, va in giro toccando i cinque continenti e torna a Valderice.

I tamburi tribali e evocativi di Alfio Antico, anima di una Sicilia rurale e il suo ultimo disco “Trema la terra”, un album ricco di suggestioni, incentrato sulla sua canzone, sulla sua visione musicale e, di riflesso, sulla narrativa popolare. Ed ancora  i Lautari con la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani. Il loro spettacolo dal vivo è stato estremamente coinvolgente, il pubblico è stato trascinato dai ritmi incalzanti e affascinato dalle sonorità popolari.

«Non è ben chiaro se sia io a guidare i tamburi o loro a guidare me – afferma il maestro Anfio Antico – ma queste sere sono speciali. Sono contentissimo che gli organizzatori siano riusciti a gestire un evento così importante come l’Onda Festival nonostante l’emergenza covid19».

 «La musica è vita – sottolineano i Lautari – e l’Onda Festival, anno dopo anno, è diventato un punto di riferimento per tutta la Sicilia».

Questa sera si esibirà alle ore 21:30 Ivan Segreto, accompagnato da Roberto Pistolesi. Il cantautore siciliano Ivan Segreto, al piano, e Roberto Pistolesi, alla batteria, saranno i protagonisti di un’istantanea autentica, ricca di sfumature sulla musica più attuale e innovativa, uno sguardo estemporaneo e curioso attraverso il jazz e la canzone d’autore, la tradizione e la sperimentazione, fino alle contemporanee pulsazioni dell’elettronica d’avanguardia.

Chiuderà l’Onda Festival alle ore 22.30 “Arenaria”, un progetto musicale nato nel 2009 che a seguito dell’omonima pubblicazione di Mario Crispi, costruisce paesaggi musicali che si dipanano tra evocazione e narrazione e ne definisce le dimensioni sonore, avvalendosi delle capacità espressive dei musicisti che lo compongono e che condividono reciprocamente i rispettivi percorsi musicali.

“Arenaria”, pur essendo un gruppo aperto (ovvero che alterna organici variabili), è formato da Mario Crispi, direttore ed ideatore del progetto, alla voce, agli strumenti a fiato arcaici ed etnici e al laptop, da Enzo Rao al violino elettrico, grande musicista di raffinato gusto e profondo conoscitore delle musiche dei popoli del Mediterraneo, Maurizio Curcio allo Chapman stick, laptop e pianoforte, musicista sensibile e poliedrico, Carmelo Graceffa, raffinato musicista e cultore della batteria e delle percussioni del mondo.

Per lo spettacolo di Valderice sarà ospite Anita Vitale, voce degli Agricantus.

L’ingresso è gratuitoma su prenotazione per via delle misure restrittive anti-Covid.  Per prenotazioni ed informazioni basta contattare o inviare un messaggio WhatsApp, fino alle ore 12.00 del giorno del concerto, al 3885662176.