«Ci chiediamo come possa questo Distretto Turistico lavorare per promuovere una destinazione turistica che ogni anno, sempre nel periodo estivo, viene devastata dagli incendi». La domanda viene posta dalla presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, Rosalia d’Alì, in una lettera inviata, tra gli altri, al Presidente della Regione, Nello Musumeci e agli assessori all’ambiente Totò Cordaro e al Turismo Manlio Messina. Rosalia d’Alì sgrana come in un dolente rosario i luoghi della devastazione nella nostra provincia: «La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, Scopello, San Vito lo Capo, Macari, Bosco Scorace e in precedenza Monte Cofano, Montagna Grande hanno subito danni incalcolabili a causa dei roghi che stanno mettendo in ginocchio un territorio già fortemente provato». La presidente del Distretto Turistico sostiene che «Devastazioni immani come quelle avvenute nei giorni scorsi richiedono un’attività che non può essere soltanto repressiva, ma anche e soprattutto di prevenzione. Non pensiamo che alla Regione Siciliana manchino mezzi e risorse umane e finanziarie per mettere in piedi una task force, con compiti anche di “intelligence”, per prevenire la distruzione del territorio». «L’aspetto ambientale – conclude Rosalia d’Alì – è parte integrante del nostro patrimonio turistico ed è per questo che non abbiamo più intenzione di assistere inermi alla continua profanazione del territorio». Al Presidente Musumeci, agli Assessori Cordaro e Messina e all’intero Governo Regionale, viene chiesto che la Regione Siciliana intervenga in modo definitivo, non con azioni estemporanee ma adottando misure concrete ed efficaci per porre fine a questo scempio.