Se le passioni, e il loro esercizio, sono il nutrimento della vita, l’impegno sociale vissuto grazie al proprio talento è in assoluto motivo di plauso altrui e appagamento personale. Salvatore La Carrubba, medico e musicista – per curare i malati e, come qualcuno ha sottolineato, anche le “anime” – è un professionista nato e cresciuto in un paese dell’agrigentino, ma in servizio a Palermo; medico internista, con specializzazione in geriatria, ha la musica nel sangue, e nel corso degli anni ha portato la sua esperienza nei reparti, creando un’atmosfera speciale in luoghi notoriamente pieni di sofferenza, dai quali a sua volta ha tratto ispirazione per scrivere dei testi ricavati proprio dalla sua quotidianità. Dall’alto valore simbolico il suo brano “Il dottor Doberman qui non c’è”, titolo con cui ha voluto parafrasare il noto testo di De Gregori, che nel particolare momento storico vissuto nel corso del recente lockdown per l’emergenza sanitaria che ha attraversato il Paese, ha voluto puntare l’attenzione sull’aspetto umano della professione medica e sulle qualità che un professionista non può non possedere, nel rispetto delle vite, della salute e delle esigenze di ogni paziente. Con il gruppo dei  ‘Baidans’, nato per passatempo ma consolidatosi quale prestigiosa realtà siciliana, ha portato le varie esibizioni in eventi di beneficenza legati al mondo sanitario. Salvatore ha suonato anche al Teatro Comunale di Marsala, aprendo importanti concerti, quali quello del cantautore palermitano Pippo Pollina, e ha avuto l’opportunità di portare le canzoni del gruppo all’estero e fuori dalla Sicilia con la nuova formazione chiamata ‘Selvana Doc’. Per la composizione dei suoi testi si lascia ispirare da eventi ben precisi, legati all’attualità sociale, come la descrizione della sua prima esperienza in pronto soccorso di fronte a un tragico naufragio di migranti, al tema del viaggio e dell’emigrazione e al legame con la Sicilia. Presenti tra il suo repertorio anche due canzoni ispirate proprio dallo stravolgimento delle nostre vite a causa del Coronavirus, dal titolo “Sarà pur vero” e “La primavera perduta”. Tra i prossimi, nuovi, imminenti impegni musicali, una serata culturale a Villa Brasca, a Palermo, in un bene confiscato diventato spazio di cittadinanza attiva, in programma il 3 settembre, in cui con i Baidans si esibirà in concerto. Il gruppo presenterà loro brani ‘storici’ e anche alcuni inediti in anteprima. Oltre a Salvatore La Carrubba, gli altri componenti sono  Vincenzo Verderosa, Enzo La Carrubba, Giulio Benedetti, Fulvio Caruana e Virginia Manco. Di recente il gruppo, dopo la graduale ripresa delle attività e delle serate dal vivo grazie alle quali riassaporare la ‘normalità’, si era esibito a Partinico.