Domani si aprirà il Festival “Le vie dei Tesori”. A Trapani per tre fine settimana sarà possibile visitare 11 siti. Previste anche delle passeggiate a tema.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo D’Alì. Tra le novità di quest’anno delle Vie dei Tesori a Trapani c’è la possibilità di visitare il Bastione Imperiale. Nell’elenco dei siti che apriranno le porte, sempre con la collaborazione dell’associazione Agorà, c’è il campanile di San Domenico, la Colombaia e Palazzo Milo Pappalardo. Ed ancora Palazzo D’Alì, Villa Aula, la Cattedrale di San Lorenzo, il Collegio dei Gesuiti, Badia Nuova e Torre di Ligny. Alla Biblioteca Fardelliana si scoprirà invece il corale medievale in pergamena che il Festival sta restaurando, così come fatto nei mesi scorsi con il quadro del Cinquecento “La Pietà con le Sante Lucia e Agata” della Cappella della Mortificazione il cui intervento di recupero è stato promosso nell’ambito delle Vie dei Tesori con il sostegno di Lottomatica Holding.

Il restauro è stato eseguito da Claudia Bertolino, che durante il periodo del lockdown ha continuato a lavorare da casa. E sono tante le sorprese venute fuori, a partire da un inedito paesaggio marino e uno stemma ancora da decifrare.

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