“Il Comitato c’è chi il Trapani lo ama – giunge nota in serata – prende atto della decisione dell’Alivision di cedere il Trapani Calcio al signor Gianluca Pellino, ritenendo evidentemente la sua proposta più rispondente agli interessi della stessa Alivision, ma certamente non del Trapani Calcio e di Trapani. L’Alivision si è trovata davanti, negli incontri pubblici e nelle numerose conversazioni, anche attraverso il notaio Saverio Camilleri, chi, assieme ad altri cittadini, anche con attività commerciali e imprenditoriali, avrebbe voluto sobbarcarsi l’onere di risollevare le sorti della squadra cittadina, in cui Trapani si riconosce. Evidentemente non si è fidata, diversamente da come la Città si è fidata, fino alla fine e forse anche ingenuamente, dell’attuale proprietà.
Ringraziamo tutti coloro che, assieme a noi, hanno creduto nel nostro progetto per la Città, e che numerosi hanno aderito, CITTADINI, che amano Trapani, e che erano pronti a dare il proprio contributo, più o meno grande, ognuno con le proprie possibilità, sposando il progetto di un Trapani Calcio ai trapanesi.
Ringraziamo anche Lorenzo Giorgio Petroni, che, non guardando agli interessi della proprietà Alivision, ma al sentimento di una città, che avrebbe avuto il diritto di essere risarcita, e che, come ha sottolineato, va tutelata, ha colto lo spirito che ha animato tanti cittadini onesti, che, con le proprie risorse e con quelle del territorio, avrebbe voluto provare a riportare il sorriso tra la gente, tra i tanti tifosi, che sono i veri azionisti del Trapani Calcio.
Auspichiamo – conclude il Comitato – per la Città di Trapani, che non merita ulteriori mortificazioni, che il Trapani Calcio possa vivere migliori fortune rispetto a quelle degli ultimi tempi.”