di Federico Tarantino

I tifosi del Trapani Calcio, nel tardo pomeriggio di ieri, si sono ritrovati nei pressi dello stadio Provinciale per una protesta pacifica, sotto l’occhio attento degli agenti di polizia del reparto mobile e della Digos della Questura di Trapani. Erano circa 200 i sostenitori granata che hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti di Fabio Petroni e Gianluca Pellino, non presenti nell’impianto sportivo. Sconforto e delusione tra i tifosi sempre più preoccupati per le vicende granata.

Intanto a seguito dello sciopero indetto dall’Assocalciatori, il Trapani salterà la prima gara di campionato contro la Casertana, prevista per domenica. La settimana prossima, però, mercoledì 30 settembre, il Trapani è atteso al Rigamonti di Brescia per l’impegno di Coppa Italia. La formazione granata ha un organico ridotto all’osso e servono degli acquisti per poter scendere in campo in maniera dignitosa, anche se ad oggi, la squadra ha tenuto un solo allenamento collettivo venerdì mattina in sicurezza come da protocollo sanitario.

Sulla seduta d’allenamento di martedì 8 settembre, invece, la Procura Federale sta indagando ed ha ascoltato nei giorni scorsi almeno quattro tesserati del Trapani Calcio. Nel caso in cui le indagini provassero il mancato rispetto del protocollo sanitario, il Trapani rischierebbe un’ammenda con o senza diffida o anche la penalizzazione di uno o più punti in classifica, secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc.

Oggi a partire dalle 16,30 i calciatori del Trapani potrebbero allenarsi allo stadio Provinciale sotto la gli ordini di mister Oberdan Biagioni, tecnico designato a guidare la formazione granata dopo l’esonero di Daniele Di Donato.