La richiesta della ditta Lumara srl di realizzare, con un progetto di finanza, un forno crematorio nel cimitero di Castellammare del Golfo, divide la comunità castellamarese. Contrarie soprattutto le associazioni degli operatori turistici che ritengono incompatibile l’opera con la vocazione della città e possibile una lesione della immagine cittadina.

Questione complessa che, comunque, deve essere risolta, perché lo impone la legge. Il sindaco Rizzo si dice pronto ad accogliere ogni indirizzo, in una direzione o nell’altra, nel rispetto della volontà dell’intera comunità, rappresentata dal consiglio comunale, ma sottolineando come l’iter va comunque chiuso amministrativamente. Una risposta dunque va data alla società proponente ed è chiamato a farlo l’attuale consiglio comunale visto che il precedente decise di non decidere stralciando l’opera dal Documento Unico di Programmazione.

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