Sarà dedicata alla scoperta delle risorse naturali italiane, l’ottava edizione della Settimana del Pianeta Terra, che si svolgerà dal 4 all’11 ottobre 2020. Un’iniziativa che vuole far appassionare i giovani alla scienza, alle Geoscienze e trasmettere l’entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica, quali strumenti per migliorare qualità della vita e sicurezza; investendo su ambiente, energia, clima, alimentazione, salute, risorse e riduzione dei rischi naturali.

Anche quest’anno l’isola di Pantelleria darà la sua partecipazione con una settimana di approfondimento alla conoscenza delle sue geodiversità, biodiversità, architettura tradizionale, produzioni tipiche locali. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, infatti, per tutti i giorni della Settimana del Pianeta Terra, dalle 10 alle 18, aprirà le porte del Centro Visite – Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, per parlare delle risorse naturali e del paesaggio agrario identitario, attraverso la proiezione di filmati, l’illustrazione dei panelli e delle mappe tematiche, e dei reperti geovulcanologici esposti nelle sale.

Da qui, l’invito per le guide Cai e gli operatori turistici a proporre una tappa obbligata a Punta Spadillo, dove ci saranno in programma, anche, seminari coordinati dal presidente del Parco, Salvatore Gabriele, e dal direttore Antonio Parrinello, per informare sull’immenso patrimonio geologico, naturalistico, archeologico, storico ed eno-gastronomico del territorio. Poiché l’iniziativa punta soprattutto al coinvolgimento dei giovani, il Parco incontrerà 50 studenti delle classi quinte dell’Istituto Superiore dell’Omnicomprensivo Almanza di Pantelleria che visiteranno il Centro Visite e faranno una geoescursione alle lave del Khaggiar. Sulla pagina web www.parconazionalepantelleria.it e sui canali social saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti.