Il consiglio comunale non autorizza il sostentamento da parte del Comune

La funivia non riaprirà. Una sconfitta per l’amministrazione comunale di Erice considerato che nei giorni scorsi il vicesindaco Gianni Mauro aveva assicurato che la funivia sarebbe rimasta aperta fino al 6 gennaio 2021 ma, evidentemente, non aveva fatto i conti con l’oste, cioè il consiglio comunale.

Ieri, infatti, l’assemblea consiliare ericina, a maggioranza dei presenti, ha bocciato la proposta di apertura della funivia con copertura economica da parte del Comune di Erice, per l’esistenza di un possibile danno erariale e questo in quanto la FuniErice nel mese di ottobre ha già registrato delle perdite, con un incasso giornaliero di molto inferiore ai 3.300 € utili ad andare in pareggio. Confrontando poi i dati dello scorso anno negli stessi mesi si registra una perdita di circa 40.000 € e più al mese, un trend negativo che secondo i consiglieri in un anno particolare come quello in corso può solo peggiorare.
La domanda che si sono posti i consiglieri consiste nell’utilità di far gravare queste perdite certe in capo ai cittadini in quei mesi in cui la funivia registra il minor numero di fruitori, ritenendo che l’amministrazione avrebbe potuto, con una migliore programmazione, utilizzare diversamente queste somme per aiutare le attività e i cittadini che a seguito dell’epidemia affrontano un disagio economico.
I voti contrari sono stati quelli di Simona Mannina, Alessandro Manuguerra, Alessandro Barracco, Michele Cavarretta, Bruna Arceri, Giuseppe Vassallo, Eugenio Strongone, Luigi Nacci, Carmela Daidone, Pino Agliastro e Simone Vassallo. In pratica opposizione e parte della maggioranza hanno valutato di staccare la spina, quanto meno momentaneamente, alla FuniErice.
I voti favorevoli sono quelli dei consiglieri Vincenzo Di Marco e Ninni Simonte
la neo consigliera Angela Maria la Porta si è astenuta.

Ora si attende solo la comunicazione del Comune di Erice, titolare della tratta servita dalla FunieErice, per la chiusura ufficiale delle corse,