di Federico Tarantino

Domani il Dattilo, dopo due settimane dall’ultima gara contro il Paternò non giocata per i casi positivi al covid-19 nella formazione catanese, torna in campo. Al Provinciale affronterà, a partire dalle 15, il Roccella. La gara si disputerà regolarmente al Provinciale, nonostante il recesso dall’accordo di convenzione del Libero Consorzio Comunale di Trapani con il Trapani Calcio, ormai ex gestore dell’impianto che aveva stipulato a sua volta un protocollo con il Dattilo, ritenuto nullo dall’ente pubblico, per la disputa delle gare interne allo stadio situato nel comune di Erice. La formazione biancoverde, infatti, ha trovato un accordo, in extremis, con l’ex Provincia Regionale per disputare il match di domani contro il Roccella a porte chiuse, nonostante il decreto nazionale che consente a mille spettatori di essere presenti all’interno degli impianti sportivi italiani. La formazione di mister Ignazio Chianetta, prima dello stop forzato, aveva pareggiato al debutto contro il Castrovillari. Prima vittoria nella storia quarantennale del Dattilo in serie D, invece, alla seconda giornata contro FC Messina, grazie alla rete di Sekkoum. Un buon andamento quello della squadra del presidente Mazzara al contrario del Roccella che ha perso i tre confronti finora disputati e che viene a Trapani alla ricerca del primo successo. Il Dattilo però dovrà fare a meno di Baiata e Terranova per infortunio. In forte dubbio anche la presenza di capitan Sekkoum che soffre di problemi agli adduttori. Ad arbitrare l’incontro sarà una terna campana guidata da Fabio Rosario Luongo di Napoli, assistito da Cristiano Pelosi di Ercolano e Pierpaolo Vitale di Salerno.