A causa dell’emergenza sanitaria, non ha potuto partecipare alla cerimonia ufficiale.

Ancora un riconoscimento per la senatrice Liliana Segre, testimonianza vivente della tragedia dell’Olocausto. Anche il Comune di Castelvetrano, come decine di Comuni ormai in tutta Italia, ha deciso di conferirle la cittadinanza onoraria.

Lo scorso novembre c’era stato l’atto di indirizzo del Consiglio Comunale, ora è arrivato l’ok dell’Amministrazione comunale.

90 anni, nata a Milano in una famiglia ebraica, Liliana Segre ha vissuto l’immane tragedia del campo di concentramento di Auschwitz quando aveva 14 anni; da anni è attiva testimone, specialmente tra le nuove generazioni, della Shoa Italiana. Nel 2018 è stata nominata dal presidente della repubblica Sergio Mattarella senatrice a vita per i suoi alti impegni e meriti nel campo sociale.

La senatrice Segre non ha potuto essere presente alla cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria da parte della città di Castelvetrano sia per motivi di salute sia per l’emergenza sanitaria in corso, ma ha inviato una lettera all’amministrazione comunale evidenziando che, nonostante non abbia potuto essere presente come avrebbe voluto, “tengo a condividere con voi i sentimenti democratici e antifascisti che storicamente sono appannaggio della Regione Sicilia”. Ha inoltre aggiunto che questa onorificenza “istituisce tra noi un vincolo sentimentale oltre che democratico e civico” augurando alla comunità di Castelvetrano “un futuro di prosperità e di progresso morale e civile”

Il Comune le farà recapitare una pergamena in ricordo del conferimento.