Serviranno trenta e sessanta giorni di attesa per conoscere il futuro del Trapani Calcio in sede civile. Sono questi, infatti, i termini che il tribunale di Trapani ha stabilito per la comunicazione della situazione patrimoniale economica e finanziaria della società granata, oltre all’aggiornamento del piano di concordato preventivo che il club trapanese dovrà fornire per tentare il ripianamento.

Il Trapani Calcio, quindi, oggi, non è fallito e la vicenda passa dal concordato preventivo che dovrebbe sostituire quello “in bianco” presentato il 20 ottobre, appena un giorno prima dell’udienza.

Il tribunale di Trapani ha ritenuto di esaminare dapprima la domanda di concordato e, solo in caso di mancata apertura dello stesso, quella di fallimento.