Il fatto è accaduto a piazza Repubblica

Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo hanno arrestato due giovani, già noti alle Forze di Polizia e gravati da diversi precedenti, con l’ipotesi di lesioni gravi in concorso, resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.

In particolare, un equipaggio della Sezione Radiomobile impegnato in un servizio di controllo del territorio, era intervento nella centralissima Piazza Repubblica dove due giovani pescatori di origini sarde, da poco a Mazara per motivi di lavoro, erano stati gravemente feriti al volto dopo una colluttazione attraverso l’utilizzo di bottiglie di birra rotte utilizzate come “armi”.

Durante gli attimi concitati, le stesse vittime hanno indicato ai Carabinieri intervenuti i loro aggressori che nel frattempo si stavano dando alla fuga con indosso degli indumenti intrisi di sangue. L’azione pronta dei militari ha consentito di bloccare i responsabili, i fratelli Michele e Davide Giacalone, rispettivamente di  30 e 22 anni, Ulteriori indagini e testimonianze hanno portato in luce il fatto che i due uomini feriti, prima di essere aggrediti, avevano di fatto scongiurando un’altra aggressione sempre da parte dei fratelli Giacalone.

Il giudice di Marsala ha convalidato gli arresti ed applicato, nei confronti degli indagati, la misura cautelare degli arresti domiciliari.