“Ciao Gigi. C’è stato un periodo in cui la mia vita è stata più bella e ricca grazie a voi. Ciao Emanuela. Vi ho amato entrambi. Grazie, andate in pace. E tu Gigi, mi raccomando, non cantare ai Santi “non me rompe er ca”. Un ricordo spontaneo, condiviso con gli amici di facebook, da Maria Guccione, memoria storica delle Isole Egadi, esperta di tradizioni locali e già titolare di un ristorante a Favignana, regolarmente frequentato da volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui, appunto, il grande Gigi Proietti.
“Oggi piango due morti contemporaneamente – scrive ieri sul suo profilo Maria Guccione – una delle mie più care amiche, Emanuela Conte, a cui mi legavano anni di affetto e di esperienze condivise, e Gigi Proietti che nel mio ex ristorante di Favignana era di casa, tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, insieme a Vittorio Gasmann, Ugo Pagliai e Paola… Troppo dolore tutto in un giorno! L’unico modo per lenirlo é risvegliare i ricordi belli. Ed eccomi con Emanuela, anni ’80 a Barcelloneta, in un ristorante sulla spiaggia, a mangiare frutti di mare e a ridere come pazzi per alcuni anziani in costume che facevano ginnastica! Ed eccomi nella sala del mio ristorante, seduta al tavolo con Gigi Proietti. Lui a cantare er barcarolo o Nina se voi dormite. … ed io a farmi accompagnare da lui, con la chitarra, que reste-t-il o mi votu e m’arrivotu. Ricordi preziosi che hanno segnato la mia vita arricchendola e dandole un colore e un calore che niente potrà distruggere”.  Un ricordo apprezzato e condiviso, che ha suscitato commenti e commozione, ai quali Maria Guccione ha risposto evidenziando ulteriormente come la presenza di Gasmann e Proietti avesse lasciato sull’isola un segno indelebile, nel Villaggio Fanfalo in particolare, assieme a quella di Stefania Rotolo.