Allarme bomba ieri al Comune di Trapani. Ma fortunatamente negli uffici del Municipio, così come a Palazzo Cavarretta e delle altre sedi comunali non è stato trovato alcun ordigno.

L’allarme è scattato attorno alle 14.30 con una telefonata arrivata nel centralino del comando della Polizia Municipale di Trapani. A quanto pare che la chiamata è arriva da Milano, da parte di un uomo che affermava di avere sentito parlare due extracomunitari circa una bomba piazzata al Comune di Trapani. Non si è trattata di una telefonata anonima, visto che l’uomo ha dato le sue generalità, raccontando ciò che aveva sentito riguardo l’ordigno. Scattato l’allarme sono stati fatti evacuare tutti gli uffici, sia quelli di Palazzo D’Alì, con piazza Vittorio Veneto interdetta al passaggio per diverse ore, che Palazzo Cavaretta, sede del Consiglio comunale, e tutte le altre sedi comunali, ovvero l’anagrafe di largo San Francesco di Paola e l’autoparco di via Libica. Tutti i dipendenti, gli amministratori e le persone che si trovavano nei locali comunali sono stati fatti uscire dagli edifici. Attorno alle 16.30 sono dunque arrivati gli artificieri che assieme all’unità cinofila hanno controllato tutti gli immobili del Comune, da Palazzo d’Alì fino all’autoparco comunale. Ma non è stata trovato alcun ordigno. Le operazioni di controllo sono andate avanti fino a sera per concludersi attorno alle 20.30. Si è trattato dunque di un falso allarme che ha portato all’evacuazione, in via precauzionale, di tutti gli uffici delle varie sedi del comune di Trapani, passati a setaccio per ore da artificieri e dai cani dell’unità cinofila in modo da sgomberare il campo da ogni dubbio circa la presenza di una bomba. Il che ha tenuto un’intera città col fiato sospeso per un intero pomeriggio fino a sera.