Farhad Bitani è stato un guerriero islamista. Oggi è un dialogatore per la pace ed attraverso “L’ultimo lenzuolo bianco”, un opera possente e drammatica, offre al mondo un crudo spaccato del suo paese. Il vero volto dell’Afghanistan raccontando in maniera vivida la guerra civile, la violenza e le perversioni del potere attraverso l’uso della religione come strumento politico. Farhad è un ex capitano dell’esercito afghano, un giovane uomo che ha attraversato da osservatore privilegiato la storia del suo paese. Dal potere dei mujaheddin all’avvento dei talebani arrivando al governo attuale, che vive sotto la copertura politica dell’occidente.
Bitani nasce a Kabul nel 1986, ultimo di sei fratelli. Suo padre è un generale dell’esercito di Mohammad Najibullah Ahmadzai, il quarto e ultimo presidente della Repubblica Democratica dell’Afghanistan. Ma, con la presa del potere da parte dei mujaheddin, nel 1992, le cose cambiano. Solo rinnegando il passato e diventando un mujahed, il padre avrà salva la vita. Da allora l’esistenza del giovane Farhad cambia radicalmente. La sua famiglia si trasferisce in una grande casa, presidiata dagli uomini della scorta. È a loro che chiede in prestito le armi, per i suoi giochi di bambino. Quello che sogna è un futuro da combattente. Sparare, uccidere, avere potere e ricchezza: non c’è nulla che desideri di più. Ma le cose, per lui, sono destinate a cambiare ancora. Quando i talebani strappano il potere ai mujaheddin, i Bitani cadono in disgrazia. Mentre suo padre si trova in prigione, Farhad conosce la fame, la miseria, l’indottrinamento forzato all’Islam. Condotto allo stadio, viene costretto ad assistere alle lapidazioni del venerdì, le punizioni per gli infedeli, coloro che trasgrediscono le leggi del fondamentalismo. “Sarebbe facile cedere all’imbarbarimento, credere a ciò che viene inculcato, diventare come coloro che professano la pace, alimentando la guerra. Ma se fosse possibile un destino diverso? Si può attraversare l’inferno e uscirne redenti?” Queste le domande che si pone e ci pone Farhad. E nel libro ci da le sue risposte. L’autore, che oggi vive a Torino, nelle prossime settimane sarà nei nostri studi di Telesud per presentare” L’ultimo lenzuolo bianco” ai trapanesi. Edito da Neri Pozza è possibile, comunque, già trovarlo in tutte le librerie oltre che su Amazon e le altre aziende di commercio elettronico.