Saranno sottoposti a tampone per il rilevamento di Covid19 i circa ottanta dipendenti delle Poste italiane impiegati al centro di distribuzione “Platamone” di Trapani. Ieri la UIL, lunedì la CISL SLP, e venerdì scorso Soggetto Giuridico, sono i tre sindacati che hanno ripetutamente denunciato l’incremento preoccupante di casi di positività presso gli uffici e i luoghi di lavoro trapanesi di Poste Italiane. Sono già 15 i casi positivi accertati, ma i sindacalisti temono possano essercene altri. Il segretario generale della Uil Poste Trapani, Giuseppe Rallo, ha espresso soddisfazione nei confronti dei vertici aziendali dell’ASP di Trapani che ha deciso lo screening con il tampone rapido degli oltre 80 lavoratori in servizio al CPO Platamone, tra autisti, portalettere, addetti alla lavorazione e staff. «Un’azione – scrive il sindacalista in una nota – che va nella direzione della tutela dei lavoratori, delle loro famiglie e degli utenti».