Appello di un cartello di movimenti politici siciliani per il rilascio dei pescatori bloccati in Libia

Ieri pomeriggio, in piazza Verdi davanti al teatro Massimo di  Palermo, si è tenuta una manifestazione promossa da un cartello di movimenti politici siciliani per chiedere il rilascio dei 18 pescatori di Mazara del Vallo  che dallo scorso primo settembre sono prigionieri delle milizie libiche.  “Liberateli” è l’appello, scritto su un grande striscione, che hanno voluto lanciare Antudo, Figli di Sicilia, Siciliani liberi e Attiva Sicilia con il suo gruppo parlamentare all’Assemblea regionale siciliana assieme ad un centinaio di palermitani scesi in piazza. “I familiari dei pescatori sono gli unici a pretendere notizie sulle condizioni dei loro cari e a chiederne la liberazione immediata – hanno detto -. Silenzio assoluto o soltanto imbarazzanti interventi da parte della politica nazionale e regionale. Niente di concreto”.  Gli organizzatori della manifestazione hanno chiesto “un impegno decisivo” sia al governo italiano che a quello siciliano, accusati di “aver fatto, fino ad ora, ben poco” per ottenere la liberazione dei pescatori siciliani. “Di fronte all’indifferenza delle istituzioni, tutti i siciliani devono necessariamente scendere in piazza per riportare l’attenzione sul sequestro e per ottenere la loro liberazione”, hanno concluso gli organizzatori.