di Mario Torrente

La via Biscottai una strada antica, un tempo il cuore vivo della città con ben ben dieci chiese, che ci porta indietro nel tempo di secoli, con i nomi delle vie che ricordano personaggi rimasti impressi nella storia della città, come la via Rodio, le porte lungo la cinta muraria o la presenza della corporazione dei pescatori. Il carico di memoria conservato nella via dei Biscottai è testimoniato da tanti simboli, come una lapide che ricorda il terremoto del 1726 e la mano che ancora oggi si vede nel prospetto di una abitazione, quasi nascosta dai fili della luce con la frase quasi illeggibile a causa dei detriti. È chiamata mano del miracolo perchè secondo la leggenda qui Sant’Alberto salvò un bambino che caduto da una abitazione della zona, come ricordato dal ricercatore Salvatore Accardi, che nei suoi studi ha approfondito la storia di questa importante strada trapanese che meriterebbe ben più attenzione. Ed anche il nome della strada, via Biscottai, è legata alla gente che per secoli ha vissuto tra queste case ed il mare.

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