Un’iniziativa nata circa 8 anni fa che continua ancora oggi

Non solo il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nella sala d’attesa dello studio della dottoressa Silvana Moscato, medico di famiglia della città di Trapani, è presente ogni giorno, ormai da 8 anni, una sedia con sopra un drappo rosso, come il colore del sangue che scorre dopo ogni femminicidio. Adagiate sul pavimento ci sono, inoltre,  delle scarpe,  sempre di colore rosso, e attaccato sulla spalliera della sedia, un foglio con scritto “Posto occupato” , ossia riservato alla memoria di quelle donne che prima di venire uccise da un marito, da un ex compagno o da uno sconosciuto occupavano, e continuano ad occupare simbolicamente, quel posto.

Quella sedia è sicuramente un’immagine che colpisce l’attenzione di chi arriva nello studio medico e invita ad una riflessione. Un’iniziativa che la dottoressa Moscato, professionista attenta e donna sensibile, porta avanti con l’intento anche di tendere una mano a chi è vittima, silenziosa, di violenza  e non trova il coraggio, per timore o per pudore, di raccontare il proprio dramma e di chiedere aiuto.

A due giorni dalla Giornata contro la violenza sulle donne, la vogliamo ringraziare per questa sua testimonianza nella speranza che tanti altri professionisti, come lei, vogliano ricordare sempre le vittime di violenza e sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno tristemente diffuso che si manifesta, oltre che con la violenza fisica, anche, e più subdolamente, con quella psicologica.