Oltre 59mila i tamponi rapidi eseguiti negli ultimi quattro giorni (da giovedì a domenica) nell’ambito dell’attività per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti nelle principali città dell’Isola sono stati individuati 905 soggetti positivi (l’1,53 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Dei quasi 60mila tamponi in tutta l’isola poco meno di un terzo, 18.771 tamponi sono stati somministrati dei medici e dagli infermieri della Unità Speciali di continuità assistenziali dell’ASP di Trapani conj l’individuazione di 155 casi positivi. Un risultato per il quale il commissario straordinario Paolo Zappalà ha espresso soddisfazione. Tuttavia alcune criticità vanno registrate proprio nei meccanismi di assistenza agli oltre 2400 soggetti che sono attualmente in isolamento domiciliare obbligatorio perché positivi a covid19. Da più parti ci vengono segnalati ritardi nella somministrazione dei tamponi che al termine della quarantena dovrebbero confermare la guarigione e la negativizzazione. Va pure rilevato come le USCA siano quantitativamente le stesse dall’inizio della seconda ondata, quando le persone in isolamento domiciliare, alla fine di agosto / primi di settembre, erano poco più di duecento Ad oggi gli accertati positivi in provincia di Trapani sono .Sono 2.575, la gran parte concentrati nei comuni a maggiore densità demografica: 584 a Trapani, 461 a Marsala, 350 ad Alcamo, 333 a Mazara del Vallo, 210 a Castelvetrano, 92 ad Erice. Preoccupano alcuni comuni più piccoli con numeri consistenti rispetto alla popolazione: 73 positivi a Pantelleria, 70 a Valderice, 64 a Paceco, 44 a Custonaci, 40 a San Vito Lo Capo. Ad oggi i guariti sono 1.240 guariti, 58 i decessi, 6 ricoverati in terapia intensiva e 96 ricoverati nei reparti covid di Mazara e Marsala.