Dopo il servizio dell’impianto di telefonia mobile sorto nei giorni scorsi a San Cusumano nel piazzale dell’azienda di ceramiche Basile, i suoi legali ci scrivono a precisazione dei fatti. Ve ne diamo conto integralmente

“La ditta Basile ha concesso in affitto un terreno di sua proprietà ove un’azienda di telefonia ha posizionato un’antenna. Numerosi condomini, a Trapani e a Erice Casa Santa, hanno autorizzato la collocazione sul tetto di una o più antenne simili. Il riferimento a possibili danni alla salute per gli abitanti della zona non solo e del tutto ingiustificato ma rischia di diventare soltanto un modo, illegittimo, per porre immotivatamente in cattiva luce un’azienda seria, che da oltre cento anni opera sul territorio. Infine, i commenti su come un imprenditore serio come Pietro Basile decida di utilizzare i propri beni (peraltro nell’interesse dell’azienda tutta, compresi i suoi numerosi dipendenti) sono tanto spiacevoli quanto inutilmente superflui”.

Una breve replica editoriale

Pubblichiamo con piacere, al netto del diritto di rettifica, la nota della ditta Basile. Pensiamo che il confronto sia sempre la strada maestra per evidenziare, e nel caso superare, determinate criticità sul territorio. Non abbiamo mai messo in dubbio la legittimità dell’impianto, della quale, fra l’altro, abbiamo dato ampia notizia nel servizio originario. Del “rischio salute”, invece, ne abbiamo dato conto per i plurimi commenti social che il traliccio, fisiologicamente, ha prodotto. Inutile girarci intorno; chiunque di noi si vede spuntare una antenna a pochi metri di distanza dalla propria casa, piaccia o meno, il pensiero corre alla nostra salute. Così come l’osservazione sulla destinazione dell’affitto ci è sembrata decisamente gratuita. È del tutto evidente che andrà a finire nel calderone del bilancio aziendale; casomai ci sarebbe da vedere se finirà per agevolare nuovi posti di lavoro oppure i dividendi della proprietà piuttosto che aiutare a garantire, magari, lauti stipendi degli amministratori. Ma anche questo ci sembra puerile: missione di ogni imprenditore è produrre profitto. È giusto che sia così ed ognuno fa ciò che preferisce dei propri beni. Cosa assai diversa è l’opportunità; su questa continuiamo a nutrire dubbi. Ma di certo non ne abbiamo sulla serietà dell’azienda Basile.